Oggi vi presentiamo due interessanti pubblicazioni di  Dark Zone. Il primo è un thriller psicologico, "Mai più senza" che verrà ...

Segnalazioni DarkZone: MAI PIÙ SENZA e DODICI PORTE

Oggi vi presentiamo due interessanti pubblicazioni di Dark Zone.
Il primo è un thriller psicologico, "Mai più senza" che verrà presentato al prossimo Salone di Torino e di cui potete leggere a seguire anche un breve estratto.
Il secondo romanzo è una fiaba dark, "Dodici Porte" che ha inaugurato la trilogia conclusa "Io sono Lunar" di cui sono disponibili anche i libri a seguire: "Sei pietre bianche" e "Tre lacrime d'oro".




Titolo: Mai più senza
Autore:  Giuseppe Calzi
Editore: DarkZone Edizioni
Data di uscita: 10 Maggio 
(in concomitanza con il SalTo2018)
Prezzo Cartaceo: € 14,90
Prezzo E-Book: Disponibile a breve
Genere: Thriller Psicologico


La vita di Gregory Leali sta sprofondando e qualcosa è sul punto di tornare. È qualcosa di terribile, di assolutamente inspiegabile. È una sensazione forte, capace di scatenare un terrore impossibile da affrontare, tanto meno da vincere. Quando Gregory chiude gli occhi viene avvolto da nero e silenzio. Essere avvolto dalla mancanza totale dei sensi e da un vuoto assoluto, restando pienamente consapevole e cosciente di sé, lo spinge ben oltre i limiti della follia. Eventi inspiegabili, una serie di indizi ambivalenti e l'incontro con Michael Russell porteranno Gregory all'apertura di una serie di porte chiuse all'interno dalla sua mente, dalle quali emergeranno spicchi di un passato che pareva perso e dimenticato, come se non fosse mai esistito. Nero e silenzio devono essere affrontati. La sottile linea che separa vittoria e sconfitta, vita e morte, potrebbe spezzarsi da un momento all'altro.


ESTRATTO – Greg con Michael Russell alla Taverna

No, Michael Russell non poteva capire. Nessuno poteva capire.
«Da quanto tempo stai andando avanti così?» insistette guardandolo negli occhi.
Gregory cercò di sfuggire a quello sguardo a metà strada tra l’ammonitore e il divertito.

Il brusio del locale sembrava sempre più vago. Il mal di testa si stava trasformando in un ritmico pulsare delle tempie, come quella sensazione strana, ma eccitante, che gli capitava spesso quando era ragazzo, seduto in uno dei carrelli delle montagne russe, lungo la lenta salita che conduceva il convoglio sulla sommità della struttura. Si sentiva come se quel viaggio a tutta velocità, ancorati a un’esile lingua d’acciaio, potesse davvero avere inizio da un momento all’altro.

E se doveva essere, che fosse.
Si aggrappò alla barra di metallo in attesa della discesa da imboccare e rispose: «Un paio di settimane. Forse un mese o giù di lì».
Era possibile continuare a mentire, nonostante i buoni propositi?
Ne seguì una risata distorta da parte di Michael, un suono carico di qualcosa di molto simile allo scherno. Quella risata ebbe l’effetto di dare un altro strattone verso l’alto al convoglio. Greg poteva quasi sentire l’aria tra i capelli, la stessa che da ragazzo lo riempiva di adrenalina e lo caricava d’attesa. Michael lo fissava con quegli occhi scuri e quel volto spigoloso che a Greg davano l’impressione di essere severi e benevoli allo stesso tempo.

«Da quanto?»
«Non lo so esattamente», rispose alzando le spalle.
«Mesi, Gregory? Io credo anni.»
Cosa poteva saperne quello sconosciuto?
«Situazioni come la tua si trascinano per molto tempo. Ma arriva un momento in cui devi prendere una decisione.»
Il volto di Greg era immobile. Sembrava quasi che quell’uomo potesse leggergli dentro.
E se ci fosse passato anche quel tizio prima di lui?
«Era da tempo che non mi accadeva di pensare a qualcosa di così angosciante», disse Gregory mentre vedeva il culmine di quella montagna russa venirgli incontro.

Michael annuì, come per incoraggiarlo a parlare. Alle loro spalle, il vociare della gente, il tintinnio di bicchieri e piatti spostati, il rumore del legno sotto le suole delle scarpe, erano diventati suoni lontani e alieni. Era come se lui e Michael Russell si stessero allontanando.
«Così buio», proseguì Greg nonostante la gola riarsa che gli rendeva difficile tenere un tono di voce normale. «Il nero e il silenzio sono cose impossibili da accettare. Fanno impazzire. All’inizio pensi che sia come chiudere gli occhi ed essere in una stanza buia e priva di rumore…»
Fece una pausa e deglutì, gli occhi fuori dalle orbite. La secchezza in fondo alla gola era quasi dolorosa. Il convoglio era davvero prossimo al culmine. A breve sarebbe arrivato quell’intenso istante di sospensione, il momento in cui la salita termina e si è consapevoli che il mondo sta per iniziare a scorrerti di fianco a una velocità impensabile lungo quella sottile striscia d’acciaio, l’unico vincolo tangibile con il suolo.

L’unico vincolo tangibile con la realtà.
«Niente di più sbagliato. Ti spingi un poco oltre e senti che quel buio e quel silenzio sono neri, sono inconsistenti, non esistono punti di riferimento. Non hai occhi, non hai orecchi; assolutamente nessun odore, il gusto non esiste e quel nero non può nemmeno essere annusato o toccato. Il concetto di tatto non è previsto. Tu non esisti, sei solo parte del nero. Ma sai quale è la cosa che più ti manda in orbita il cervello quando arrivi a quel punto?»
La discesa era iniziata, l’aria in faccia gli toglieva il respiro. Era su una montagna russa infernale.




Titolo: Dodici Porte
Autore:  Daisy Franchetto
Editore: DarkZone Edizioni
Prezzo Cartaceo: € 14,90
Prezzo E-Book: € 1,99
Genere: Dark Fantasy
Serie: Io sono Lunar #1


Dodici Porte è una fiaba dark che si snoda attraverso dodici passaggi che la protagonista Lunar deve superare, scoprendo luoghi e mondi inaspettati. Inizia cosí un percorso di guarigione spirituale dalle violenze subite nel mondo reale. Un viaggio iniziatico alla scoperta delle proprie origini. I personaggi e i luoghi che Lunar incontra sono simboli generati dal suo subconscio, manifestazioni del suo dolore.
Lunar è una giovane ragazza, che una terribile notte si trova a fuggire per strade sconosciute dopo essere stata vittima di una violenza. Corre, fino a raggiungere una porta. La porta della Casa. La prima porta di un viaggio onirico che la porterà a ricostruire i pezzi della propria identità e a rimarginare le ferite subite. La ragazza tenterà di far fronte all’angoscia contando sulle proprie forze e sull’aiuto della famiglia, ma quando si ritroverà faccia a faccia con il suo carnefice, si renderà conto di aver bisogno di un aiuto che non avrebbe mai pensato di ricevere. Inizia così il percorso di guarigione all’interno della Casa, alla scoperta di personaggi e luoghi fantastici, figli della sua psiche e non solo. Dodici tappe di trasformazione. Dodici porte che si aprono una dentro l’altra.

Sono disponibili anche il secondo episodio della trilogia, Sei Pietre Bianche, e il conclusivo Tre lacrime d'Oro.




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