Fin da quando ne ho memoria, ho sempre pensato che un libro fosse qualcosa di sacro ed inviolabile. Migliaia di storie,   emozioni e viaggi...

Recensione: ALBION- IL PRINCIPE SPEZZATO ( Albion 2.5)

Fin da quando ne ho memoria, ho sempre pensato che un libro fosse qualcosa di sacro ed inviolabile. Migliaia di storie,  emozioni e viaggi racchiusi tra semplici pagine con l’unico scopo di rasserenare e arricchire l’animo umano. Sin da bambina, ho guardato i libri come piccole opere d’arte scritte da figure leggendarie e inarrivabili. Per me, uno scrittore rappresentava un qualcosa di magico e geniale, capace di catturare l’attenzione e di rapire la mente di chi si ritrovava a leggere la sua storia.  La devozione e la stima erano il minimo che potessi provare verso le persone che creavano quelle storie così belle che tanto amavo.  Ricordo ancora il mio primo libro. Avevo solo otto anni e mi innamorai perdutamente di una bambina capace di viaggiare nel tempo, arrivando a ritroso sino al Medioevo. Il mio unico pensiero fu: "Che fortuna! E che epoca diversa, misteriosa e spettacolare". Da quel momento, mio padre decise di raccontarmi la storia di re Artù.
Un leggendario guerriero (probabilmente- stando ai racconti- vissuto nell’epoca che tanto amavo) dai nobili ideali che, con perseveranza, determinazione e sacrificio aveva risollevato un regno, nonostante le molteplici avversità.   Potete immaginare quindi, quante serie tv, film e libri io abbia guardato e sviscerato?  Infiniti. Fortuna vuole che da adulta io abbia incontrato Bianca Marconero.  Codesta “madamigella” è una delle autrici che più amo e stimo in assoluto, e la mia versione bambina concorderebbe nel dire che crea delle vere e proprie opere d’arte. E signori miei, fidatevi ce ne vuole per sorprendermi dopo tanti e tanti romanzi letti.  Donna Marconero ha dato vita ad un vero e proprio mondo straordinario, in cui sapienza, cultura, scienza, magia, antico e leggendario si incontrano, intrecciano e mescolano, creando l’Albion college. Oltre a incantarci con i primi due libri della saga (Albion e Albion- Ombre), l’autrice ha regalato ai suoi lettori ben due spin off. Il primo si intitola Albion - Diario di un'assassina (Albion 1.5) e si concentra sul personaggio misterioso di Samira, già comparso nel primo libro; il secondo invece, Albion - Il principe spezzato (Albion 2.5), ci racconta di due personaggi complessi e spesso non compresi: Riccardo Cinquedraghi e Morgana Orkney.
E proprio del principe spezzato e della sua fata che voglio parlarvi oggi. Tre parole mi vengono immediatamente in mente per descrivere questo libro: profondo, emozionante e straordinario. Bianca Marconero attraverso un semplice spin off è stata capace di  raccontare la complessità delle emozioni, delle scelte e delle parole non dette di due anime forti e fragili allo stesso tempo. Da un lato ci presenta un Riccardo Cinquedraghi spezzato e annientato da un passato privo di luce, da un presente carico di tensioni, e da un futuro pregno di aspettative e redenzioni; dall’altro Morgana, una fata disperata, solitaria ed orgogliosa che conscia di un destino incredibile e opprimente, vive di echi, ricordi e brevi momenti di felicità.  
99 minuti di cose non dette, di gesti mai compresi, di speranze vane, e di rimorsi annichilenti; 1167 giorni di cognizione, accettazione, dolori, incontri mancati, e amori perduti.  Inoltre, con questo nuovo scritto conosciamo un Marco bambino già forgiato dal coraggio, dalla fede nel prossimo e dalla speranza, contrapposto a suo fratello maggiore Riccardo, divorato dall’odio, dall’invidia, dall’ambizione e dal desiderio profondo di compiacere la figura severa e inavvicinabile di Edoardo Cinquedraghi, patriarca della famiglia. Oltre a ciò, non mancano sprazzi di vita passata di Morgana. Un’esistenza vissuta all’ombra di una madre egocentrica  scellerata, ed egoista che, proprio nel momento del bisogno, abbandona la sua unica figlia, lasciandola in balia di un destino incerto. Un romanzo di legami spezzati, occasioni perdute, rimpianti e nostalgie lontane. Una storia di ciò che sarebbe potuto essere e di ciò che accade realmente, in cui i sogni si scontrano con il fato.       

Non vedo l’ora arrivi ottobre per leggere Albion- Eredità! Nel frattempo- per chi se lo fosse perso- Donna Marconero ha pubblicato (gratuitamente)  anche Albion - Note e Scarabocchi, ossia il diario di viaggio di "Albion - Ombre" con oltre 200 note e curiosità sul secondo capitolo della saga.
E voi lo avete letto? Cosa ne pensate?  



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