Come avrete capito ( probabilmente no)   i libri non sono la mia unica passione. Siccome ho pochissimo tempo per vivere, dormire e studiar...

Giornate filmiche: ciak...si recensisce quattro pellicole dell'ultimo momento.


Come avrete capito ( probabilmente no)  i libri non sono la mia unica passione. Siccome ho pochissimo tempo per vivere, dormire e studiare, sembrava opportuno aggiungere al tutto anche un amore smodato per serie tv e film. Questa ossessione affonda radici nella tenera età quando, quei due pazzi dei miei genitori, mi fecero  innamorare dei Tre moschettieri e del mio amico E.T l’extra terrestre. Da allora è stato un susseguirsi continuo di film, serie tv e addirittura anime come Jeeg Robot- uomo d’acciaio, e  L’Uomo Tigre. Insomma, qualsiasi cosa fosse guardabile era ben accetto. Una bambina che giocava allegramente con fattorie di animali, che ora guardava cartoni animati della Disney ( ho ben 200 VHS ), ora si dava a pellicole e seriali d’azione e avventura.  Crescendo,  penserete che sarò migliorata. E invece… ho stretto la mano al peggio. Pochi giorni fa, ho passato  parte della giornata a guardare e riguardare in loop trailer di film e serie di prossima uscita. Dal mio amato Benedict Cumberbatch in Doctor Strange; al mio spasimante delle brughiere della Cornovaglia del 1700, Ross Poldark.  Reduce da queste ore di ipnotizzazione totale, ho deciso di passare due “giornate filmiche”, donando  mezzo mutuo al cinema ( e questi son dettagli). Mentre il primo giorno ho avuto la possibilità di beccare in anteprima “L’era glaciale 5” e di dare una chance a “Il drago invisibile trascorrendo una giornata all’insegna dell’animazione per i più piccoli, il secondo giorno è stato dedicato interamente alla pazzia e all’azione con “Suicide Squad” e “Bastille day- Il colpo del secolo”.

L’era glaciale- In rotta di collisione
Visto che sono una grande fan di Scrat e provo amore spassionato per Diego, non potevo esimermi dal vedere la quinta pellicola della combriccola più amata negli ultimi anni.  Tutto ancora una volta  ha origine  dall’ossessione\amore di Scrat per la sua ghianda che, questa volta lo porta nello spazio dove a bordo di una navicella provoca la collisione tra due pianeti, generando così un gigantesco meteorite che minaccia la Terra e i suoi abitanti. Nel frattempo gli altri, sono alle prese con una quotidianità  fatta di pargoli, amori perduti e ritrovati,  e dimenticanze. Il mammut Manny si ritrova schiacciato tra due  eventi impossibili come l’aver dimenticato il suo anniversario di matrimonio e la decisione di sua figlia Pesca di sposare Julian; il bradipo Sid, si dispera per essere stato lasciato dalla sua fidanzata; e le tigri Diego e Shira sono restii a mettere su famiglia poiché i piccoli del villaggio hanno paura di loro. Tuttavia, una pioggia di meteoriti sconvolge la quiete, ma il loro amico  Buck, scappato dal mondo dei dinosauri, li aiuta nel loro viaggio verso la salvezza. In questa nuova avventura compariranno nuovi animali strambi e divertenti come: lo spirituale Shangri Llama, il pazzo coniglio Tedd, e l’elegante bradipa Brooke. Insomma, non mancheranno le risate e posso assicurarvi che ancora una volta vi ritroverete davanti ad un film d’intrattenimento divertente e unico.

Il drago invisibile
Qui, la situazione si complica, o meglio, diventa motivo di comparazione per chi ha  conosciuto da piccolo il drago Elliott. La nuova pellicola altro non è che il remake del film “Elliott il drago invisibile” del 1977, entrambi basati su un breve racconto di S. S. Field e Seton I. Miller. Questa volta la storia cambia leggermente. Il film si apre con un viaggio in macchina di una piccola famigliola, (un’avventura  direbbero i più) che purtroppo ha un esito negativo: i due genitori muoiono  in un incidente d’auto, mentre il loro bambino Pete riesce a salvarsi  e con il suo libro di fiabe si rifugia nella foresta. Qui, incontra una creatura leggendaria e maestosa ( un drago per l’appunto) che, con grande umanità si prende cura di lui negli anni successivi. La loro vita sembra trascorrere tranquilla e felice, lontana dal mondo umano e civilizzato fino a quando un giorno un po’ per gioco e un po’ per sbaglio, Pete si allontana dal drago ( a cui ha dato il nome di Elliott) incuriosito da una donna di nome Grace che salvaguarda gli alberi della foresta. Ma tale gesto dà il via ad una serie di azioni catastrofiche: Pete viene portato in città da Grace convinta di aiutarlo; alcuni boscaioli vedono Elliott e decidono di dargli la caccia; la casa nella foresta del bambino e del suo amico drago, viene distrutta e la loro quotidianità scossa. Soltanto grazie all’aiuto di  suo padre Mr. Meacham- che da anni racconta ai bambini locali storie di un feroce drago che abita nella foresta-  Grace, decide di scoprire le origini di Pete e la verità su questo leggendario drago. Personalmente non saprei come definire il film, manca qualcosa. Lo  interpreterei come un susseguirsi di azioni veloci ed eventi, in cui le emozioni e i sentimenti fanno solo da sfondo senza mai spingersi oltre. Il precedente film, a mio avviso risulta più coinvolgente ed interessante grazie ai vari intrecci di trama e di relazioni tra i personaggi.  Per carità, un film  carino da guardare che non annoia, ma all’uscita della sala, un unico pensiero mi frullava in testa: “sembra un misto tra Mowgli e Tarzan!”  Lo consiglio più che altro a chi non ha mai avuto il piacere di vedere da vicino Elliott.

Suicide Squad
Avete presente un mondo post- apocalittico governato dai pazzi? Ecco, è proprio così che si presenta questo film. Amanda Waller capo dell’organizzazione segreta dell’ARGUS, crea la Task Force X per combattere missioni ad alto rischio. Tale squadra però, ha come componenti i peggiori criminali del mondo: Harley Quinn, il cecchino Deadshot, il pirocinetico El Diablo, il ladro Capitan Boomerang, il mostruoso cannibale Killer Croc e il mercenario Slipknot. Ad ogni membro della squadra ( guidata dal capitano Flag) viene impiantata una piccola bomba nel collo, pronta ad esplodere nel caso uno di loro provi a scappare o a ribellarsi. Tutto si complica quando una delle altre possibili reclute, la dottoressa June Moon, (un'archeologa posseduta da un'antica entità nota come "Incantatrice) si ribella, decidendo di sterminare l'umanità per vendicarsi della sua prigionia , e prendendo d'assalto Midway City con un'orda di mostri. La Waller schiera quindi la Task Force X per fermarla. Nel frattempo però un altro super cattivo  decide di entrare in scena: Joker, amante di Harley, venuto a sapere della situazione, si arma per liberarla e portarla via.  A mio avviso, la particolarità del film non risiede tanto nella storia, quanto nei singoli personaggi: di ognuno ne viene evidenziata sia la pazzia che la volontà di redimersi agli occhi di chi li etichetta come mostri. Amanda Waller ( personaggio che gli appassionati seriali conoscono anche in Arrow) si presenta come una donna cinica, fredda, emotivamente distaccata, spietata e pronta a compiere qualsiasi azione; Deadshot ( interpretato da Will Smith)  ha la particolarità di presentarsi  sia come un essere umano normale ed amorevole nei confronti di sua figlia, sia come uno spietato sicario pronto a tutto; El Diablo, che per tutta la durata del film sopprime i suoi poteri come penitenza per gli orrori che ha inflitto alle persone che ha amato, si rivela  alla fine indispensabile; Capitan Boomerang e Killer Croc che, pur avendo un ruolo un po’ marginale si distinguono per la loro particolare ironia; Harley Quinn invece, si presenta come una ragazza di bell’aspetto, romantica e persa nel suo amore ossessivo e malato nei confronti di Joker. In lei convivono allo stesso tempo pazzia e desideri di avere una vita  normale. Ed infine lui, Joker, interpretato dal poliedrico Jared Leto che, a mio avviso in questo film ha dato un tocco diverso al personaggio impersonificato da molteplici attori di grande levatura. Il Joker di Leto si presenta  come un uomo di eccessi che, ha fatto dello squilibrio e dell’insania uno stile di vita. Quella che può sembrare follia, a parer mio è una ragione alterata dalla rabbia e dall’ossessione verso il mondo oscuro e marcio di Gotham.  Personalmente, a dispetto delle critiche negative, Joker interpretato da Leto a me non è dispiaciuto per nulla ( e ve lo dico da appassionata\ amante dei film di Nolan). Per una volta il suo aspetto non invecchiato e totalmente deturpato, e  il suo affetto-possessione malato nei confronti di Harley Quinn sono stati un binomio vincente. Credo che, l’intera vicenda giochi molto sulla scintilla di umanità ancora presente nell’animo dei super cattivi che, nonostante le azioni deplorevoli hanno ancora speranza di redenzione.  Consigliato? Ovviamente si!

Bastille day: Il colpo del secolo
Ciò che mi ha spinto a vedere questo film è stata la locandina. Non potevo non riconoscere lui, il signore dei signori del Westeros, il grande re del Nord ( Jon Snow ti chiedo venia): Robb Stark interpretato dal principe di Cenerentola, Richard Madden. Quest’ultimo, nel nuovo film d’azione si cala nei panni di un giovane ragazzo di nome Michael, ladro professionista che, da Las Vegas si trasferisce a Parigi in cerca di fortuna. Nella città romantica per eccellenza, con espedienti del tutto naturali riesce a conquistare piccole fortune a discapito dei malcapitati di turno. Una sera però, reduce da una giornata di ricco bottino, dal tavolino di un caffè in cui è seduto, nota una ragazza che, in un momento di disperazione lascia incustodita la sua borsa. Abile e silenzioso la ruba convinto di trovarvi soldi o altre ricchezze. Purtroppo, scopre che con il suo contenuto scarno- fatto di un peluche e di un cellulare- non può farci molto, e così decide di lasciare la borsa in un angolo di una piccola piazza. Sorpresa delle sorprese, la borsa esplode. Si scopre così che contiene un ordigno assemblato da associazioni terroristiche locali che vogliono rovesciare il governo francese e  che la ragazza- Zoe- a cui apparteneva, avrebbe dovuto far saltare il quartier generale del Partito Nazionalista Francese. Da quel momento, siccome sospettato principale, inizia per Michael una lunga fuga: dalla polizia francese, dai terroristi e dalla CIA che affida il caso a Sean Briar. Ma proprio grazie all’incontro e alla collaborazione tra il bel ladro e l’agente Sean che, la Francia verrà salvata nel giorno dei festeggiamenti della presa della Bastiglia, da coloro che vogliono rovesciarla. In queste nuove vesti, Richard Madden non si presenta più come un fiero ed eroico sovrano capace di gesta nobili e grandiose, anzi al contrario, si ritrova ad interpretare un giovane non tanto scaltro e quasi intimidito.  Personalmente credo che, a parte la presenza di Madden ( che si rivela un ottimo attore), sia un film che non avanza molte pretese. Pochi i colpi di scena, pochi gli enigmi, e poca è l’adrenalina che potrebbe suscitare. Un film carino e guardabile, nulla da dire, ma non vi aspettate alti livelli di azione.
E dopo un mega racconto delle mie giornate sclero, spero che la mia opinione vi sia un po’ d’aiuto. Voi ne avete visto qualcuno? Se si, quale?





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