Tra i primi romance del 2017 ci sono ben tre titoli in rosa firmati Amazon Crossing, tutti  già disponibili in preordine. - Troppo v...

Tra i primi romance del 2017 ci sono ben tre titoli in rosa firmati Amazon Crossing,
tutti già disponibili in preordine.

- Troppo vicino per (non) odiarti di Johanna Danningeruna divertente commedia romantica su quanto possono essere stretti i rapporti di buon vicinato.

Il caffè delle seconde occasioni di Alison Kentuna storia d'amore, riscatto e rinascita.

- L'uomo giusto al momento sbagliato di Elle Caseyun mix esplosivo di passione, sensualità, umorismo e azione. 


Titolo: Troppo vicino per (non) odiarti
Autore:  Johanna Danninger
Editore: Amazon publishing
Data di uscita: 10 Gennaio
Pagine: 352
Prezzo E-Book: € 4,99
Prezzo Cartaceo: € 9,99
Genere: Narrativa romance


SINOSSI UFFICIALE:

Susanne Kollmann gestisce con successo una piccola agenzia immobiliare e conduce una tranquilla esistenza con la sola compagnia di Charly, un gattone alquanto voluminoso (ma solo perché ha le ossa pesanti!). I due vivono in una grande casa, con un meraviglioso giardino e una fantastica vicina. Fino a quando la morte non si porta improvvisamente via la cara vecchia signora e tutto comincia a traballare.

Rene, ex compagno di Susanne e incaricato della vendita della casa accanto, si è messo infatti in testa di riconquistare l’amore perduto. E quando infine riesce a vendere la villetta, la situazione precipita. Perché il nuovo vicino, Jan, non arriva da solo, ma in compagnia di un delizioso quadrupede… di notevole stazza.

Susanne e Charly non dovranno soltanto affrontare le loro paure ogni volta che proveranno ad avventurarsi in giardino, ma lei dovrà anche barcamenarsi tra le importune attenzioni del suo ex, l’umorismo poco simpatico del nuovo arrivato e i suoi addominali vergognosamente scolpiti.


Titolo: Il caffè delle seconde occasioni
Autore:  Alison Kent
Editore: Amazon publishing
Data di uscita: 17 Gennaio
Pagine: 320
Prezzo E-Book: € 4,99
Prezzo Cartaceo: € 9,99
Genere: Narrativa romance


SINOSSI UFFICIALE:

Kaylie ha deciso di tornare a Hope Springs, la cittadina in cui è cresciuta circondata dall’affetto di Winton e May, che l’hanno accolta nella loro famiglia come una figlia. Ora che non ci sono più, ha acquistato la casa in cui ha vissuto con loro e ha deciso di trasformarla in un ristorante, il Two Owls Café. Kaylie vuole dare una svolta alla propria vita, e vuole farlo a partire dalla passione più grande che May le ha trasmesso: preparare dolci, soprattutto brownies.

Sarà Ten Keller, il tuttofare più abile della città, gentile e affascinante, a occuparsi dei lavori. Ten è subito attratto dalla nuova arrivata, ma l’animo di Kaylie è chiuso e indurito dalle esperienze drammatiche di un passato che la tormenta ancora nei suoi incubi notturni. I suoi veri genitori l’hanno abbandonata da bambina, e lei ha bisogno di scoprire come sono andate le cose. Quando anche Ten le rivela una macchia oscura nei propri ricordi, Hope Springs sembra poter diventare lo sfondo perfetto di una splendida storia di amore e di riscatto.


Titolo: L'uomo giusto al numero sbagliato
Autore:  Elle Casey
Editore: Amazon publishing
Data di uscita: 7 Febbraio
Pagine: 366
Prezzo E-Book: € 4,99
Prezzo Cartaceo: € 9,99
Genere: Narrativa romance


SINOSSI UFFICIALE:

Quando riceve un SMS anonimo che le chiede di raggiungerla in un bar malfamato nel centro di New Orleans, convinta che il mittente sia sua sorella e pensando che abbia perso la ragione, May Wexler decide di andare in suo soccorso. Perché Jenny dovrebbe trovarsi in un locale per motociclisti? E infatti Jenny non è in quel bar con i suoi bambini, e l’unica a finire nei guai è proprio May. Con le sue espadrillas rosa e l’amato Chihuahua nella borsetta, in quel postaccio salta all’occhio come un’insegna al neon. E quando qualcuno inizia a sparare, non ha altra scelta che seguire il massiccio uomo barbuto che sembra l’unico disposto ad aiutarla. May si ritrova così alla Bourbon Street Boys, l’agenzia di sicurezza privata gestita dal muscoloso Ozzie, che non solo le offre protezione (e anche un lavoro), ma senza barba si rivela un’eccitante distrazione. Presto May si renderà conto che il malvivente armato che la sta cercando non è il suo unico problema.

Un numero di telefono sbagliato l’ha messa in questo pasticcio… potrebbe averla condotta anche dall’uomo giusto?

Titolo: VOLEVO SOLO ANDARE A LETTO PRESTO Autore: CHIARA MOSCARDELLI Editore: GIUNTI Pagine:  272 Prezzo E-Book:  € 8,99 Prezzo Cart...

Titolo: VOLEVO SOLO ANDARE A LETTO PRESTO
Autore: CHIARA MOSCARDELLI
Editore: GIUNTI
Pagine: 272
Prezzo E-Book: € 8,99
Prezzo Cartaceo: € 11,90
Genere:  NARRATIVA MODERNA
Serie: ROMANZO CONCLUSIVO

SINOSSI UFFICIALE:

Ipocondriaca, ossessiva, maniaca del controllo e sfegatata di telenovelas brasiliane: del resto che cosa aspettarsi dopo un’infanzia trascorsa in un borgo hippy, senza tv, con una mamma fissata con la cristalloterapia, un padre non ben identificato e tanti amici che danzano in giro, spesso senza vestiti? È comprensibile che a trentacinque anni Agata Trambusti voglia avere il pieno controllo di ogni aspetto della sua vita e detesti qualsiasi fuoriprogramma. Inclusa la pioggia, e quella mattina si è messo a piovere sul serio, mentre in tailleur e chignon Agata varca il cancello di una villa sull’Appia per valutare alcuni quadri che il proprietario vuole mettere all’asta. Ma la pioggia non è niente rispetto a quello che la aspetta: in meno di un minuto la sua tranquilla esistenza si trasforma in un rocambolesco film d’azione, a partire dall’uomo misterioso – terribilmente somigliante a Christian Bale! – che Agata mette ko con due abili mosse di krav maga prima di darsela a gambe. Ma che cosa sta cercando quell’uomo? E perché le sta improvvisamente alle calcagna? Tra una fuga nei vicoli più sordidi di Barcellona, le minacce di uno strozzino di quartiere e un losco traffico di falsi d’autore, Agata dovrà per una volta dar ragione al suo psicologo e lasciarsi risucchiare dal vortice impazzito degli eventi. E delle emozioni. Perché sarà proprio questa la partita più dura.

Dalla scoppiettante autrice di Volevo essere una gatta morta e Quando meno te lo aspetti, una commedia esilarante e intelligente dove il vero pericolo è quello di imbattersi nella felicità.


LA MIA OPINIONE:

Una spassosa e intrigante commedia tinta di rosa e giallo!
Questa commedia brillante è uno di quei romanzi che dona un sorriso sincero ma non solo, è un racconto pieno di ironia, autoironia e sentimenti, allo stesso tempo briosa e divertentissima senza però la frivolezza che ci si potrebbe aspettare. Alcune autrici hanno il dono di divertire il lettore con storie leggere, altre di tessere non solo delle belle vicende ma di arricchirle ulteriormente con dei messaggi subliminali profondi e attualissimi, come nel caso di Volevo solo andare a letto presto. Agata, la protagonista, è un personaggio che esce dalle righe, divertente e accattivante nel suo essere reale e complicata, con la sua paura di essere felice entra nelle grazie del lettore fin dalle prime righe. Spesso nei romanzi si seguono i protagonisti nel percorso alla ricerca della propria strada e del lieto fine da favola ma un lato apprezzabilissimo di questo romanzo è che l’autrice e la protagonista ci raccontano non solo di un percorso verso l’indipendenza ma anche di come godersi quei fatidici attimi tutti da vivere che possono insegnare molto tanto da fare la differenza. Chiara Moscardelli dà vita e anima a un romanzo che rivoluziona dei classici di genere con intelligenza e con molta ironia, sin da subito si viene coinvolti nella storia e la lettura prosegue con leggerezza e con ritmo, tra sorrisi e qualche scena un po’ forzata ma divertentissima, in uno scoppiettante turbinio di eventi e cambiamenti. La narrazione è fluida e colloquiale, mantiene toni leggeri pur toccando una realtà in cui è facile immedesimarsi, intreccia sentimenti e misteri, una storia d’amore a degli intrighi familiari, tinge la commedia di rosa e di giallo con delle opere d’arte scomparse e qualche bel colpo di scena fino ad arrivare al lieto fine, forse prevedibile ma bello e calzante. L’eccentrica Agata con le sue manie e la storia frizzante e divertente vi conquisteranno e vi faranno passare qualche ora in compagnia di una lettura spassosa e tutta al femminile!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


  = OTTIMO


Titolo: IL CONDOMINO DELLA SIGNORA LIA Autore: EMMA LEE BENNETT Editore: SELF PUBLISHING Pagine:  241 Prezzo E-Book:  € 0,99 Prezzo ...

Titolo: IL CONDOMINO DELLA SIGNORA LIA
Autore: EMMA LEE BENNETT
Editore: SELF PUBLISHING
Pagine: 241
Prezzo E-Book: € 0,99
Prezzo E-Book: € 9,28
Genere:  NARRATIVA MODERNA
Serie: ROMANZO CONCLUSIVO

SINOSSI UFFICIALE:

In una piccola cittadina italiana, fredda e innevata, in cui ancora aleggia il profumo dell’antico borgo d’altri tempi, la vita cambia per gli abitanti della palazzina dallo stile classico di proprietà dell’anziana Lia, regalando loro un Natale indimenticabile.

Incidenti notturni all’interno del condominio danno inizio alle vicende che avranno come protagonisti la saggia e dolce Lia, l’attraente donnaiolo Luca, l’ingenua e semplice Stella, l’affascinante pediatra Stefano, la mamma single Giulia, lo spensierato Gabriele, la donna in carriera Grazia, la malinconica Roberta, il duro poliziotto Alessio, l’imprenditore Leonardo, l’eterea Sara.

Equivoci e drammi narrati con attenzione a emozioni e sentimenti, amori e passioni irrazionali insaporite da sfumature erotiche piacevoli, segnano il ritmo della vita dei personaggi e invaderanno il cuore senza lasciarlo più.


LA MIA OPINIONE:

Un originale romanzo e un'emozionante storia corale!
Il condominio della Signora Lia è toccante romanzo corale in cui i protagonisti prendono la parola uno alla volta e si alternano nel raccontare le loro vite che si intrecciano e si collegano tra loro in un modo veramente accattivante. L'autrice usa un linguaggio molto colloquiale e quotidiano sembra quasi che la storia venga raccontata in una chiacchierata tra amici o con la Signora Lia stessa, il lettore si ritroverà all’interno del condominio e delle vite dei suoi abitanti ad assistere e a fare il tifo per i condomini. Molti sentimenti e molte storie si intrecciano in questa lettura che racchiude tutta la magia del periodo festivo con i suoi molti lati buoni ma anche con situazioni più complesse e reali che si risolvono però con semplicità. L’idea di fondo è molto accattivante e valida ma a mio avviso manca un po' di approfondimento, storie e protagonisti sono accattivanti ma l’autrice ha scelto uno svolgimento veloce, accennando a eventi quotidiani e alla realtà, a volte non troppo positiva, ma facendo prevalere i buoni sentimenti e le emozioni. Un self con qualche piccola imperfezione a livello di editing ma comunque molto fruibile e una bella lettura scritta con stile ottimo, un romanzo bello e positivo nel vero senso del termine, perchè forse la vita reale non si risolve facilmente come nella finzione ma alla fine sognarlo e sperarlo regala quella leggerezza che solo i bei romanzi riescono a trasmettere. Apprezzabilissima la scelta di risolvere le vicende di tutti i personaggi di questo romanzo in un unico volume conclusivo e la bravura dell’autrice nel tenere salde le redini di molte storie intrecciate tra loro; scelta che però a mio avviso risente di una moltitudine di personalità belle e complesse che non riescono a emergere del tutto e alcuni fatti vengono risolti in modo troppo veloce senza darne il giusto approfondimento. Una famiglia-condomino reale e ben assortita che da vita a una novella corale che si basa su un un intreccio appassionante e coinvolgente. Storie di vita intense ma ugualmente accattivanti che emozionano fino alla fine, e fino a un epilogo che racchiude l’essenza del libro, un sunto di speranza e realtà, di emozioni che colpiscono al cuore!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


  = OTTIMO


Titolo:   NATALE A PUFFIN ISLAND   Autore: SARAH MORGAN Editore:  HARPER COLLINS Pagine:  379 Prezzo E-Book:  € 6,99 Prezzo Cartaceo:  ...

Titolo:  NATALE A PUFFIN ISLAND
 Autore: SARAH MORGAN
Editore: HARPER COLLINS
Pagine: 379
Prezzo E-Book: € 6,99
Prezzo Cartaceo: € 12,67
Genere: ROMANCE CONTEMPORANEO
Serie: PUFFIN ISLAND #3


SINOSSI UFFICIALE:

Skylar Tempest non riesce proprio a cogliere il leggendario fascino di Alee Hunter. Sì, lui sarà anche l'unico e solo Cacciatore di Relitti, star televisiva di un programma che manda in visibilio milioni di spettatrici, ma per lei non ha mai una parola carina. Con lei è sempre cinico e la considera la classica bionda senza cervello ad alto livello di mantenimento. Così quando, per una serie di sfortunati eventi, a Sky si prospetta l'ipotesi di trascorrere i giorni prima di Natale insieme ad Alee e alla sua famiglia, non fa certo i salti di gioia. E lui non è da meno. Ha già avuto la sua dose di esperienze con donne simili. Una l'ha anche sposata e ne sta ancora pagando le conseguenze... e gli alimenti. Ma Natale è pur sempre un periodo magico, così come lo sono Londra sotto la neve e la fiabesca campagna inglese. Soltanto quando entrambi sono di nuovo a Puffin Island cominciano a capire di essersi mal giudicati. Forse non sono pronti a cominciare una storia d'amore, ma di certo un piccolo flirt sensuale e avventuroso non può fare male. O sì?


LA MIA OPINIONE:

“Una conclusione di trilogia da favola!”
Il lettore ha già incontrato Alec e Skylar nei romanzi precedenti di questa magnifica serie, i loro scontri e battibecchi promettevano scintille nel libro a loro dedicato e le aspettative infatti non verranno deluse. Premetto che i libri di questa serie possono essere letti anche a sé, ma certo la lettura di tutta la trilogia merita e darà una visione d’insieme più chiara di vicende e personaggi. Puffin Island è una di quelle serie che io definisco un must read per le amanti del genere e anche questo ultimo capitolo si rivela all’altezza dei precedenti se non addirittura migliore. La Morgan ha uno stile personale e divertente ma allo stesso tempo profondo e poetico nel raccontare in maniera vivida ambientazioni suggestive e protagonisti per nulla scontati, reali e complessi ma senza mai esagerare. Riesce infatti a dosare in maniera eccellente una trama avvincente e sentimenti, dialoghi frizzanti e fascino delle feste dando vita a un romanzo che scalda il cuore, una favola moderna ed emozionante che colpisce e compie quell'impresa che solo le letture migliori riescono a raggiungere, quella di ricavarsi uno spazio nella memoria e nel cuore del lettore. Le emozioni trasmesse da questo romanzo sono molte, questa è una di quelle letture calde a confortevoli ideali non solo per l’inverno ma per tutto l’anno, scalda il cuore senza essere stucchevole regalando tanta passione e tenerezza. Questa storia racchiude in sé tutta la magia del clima natalizio, un periodo suggestivo e ricco di sentimenti ma troppo spesso sfruttato nella letteratura di genere, l’autrice invece riesce a dare una sua visione pulita e positiva del Natale, riesce a far sognare con una storia moderna e dei protagonisti descritti alla perfezione. L’autrice infatti ha un talento fuori dal comune nel raccontare eventi e personaggi in maniera filmica e accattivante, tanto che il lettore verrà completamente coinvolto e si ritroverà a leggere questo romanzo in un soffio. Questo libro non è la classica commedia natalizia frivola ma un libro scritto col cuore, intenso e contemporaneo, coinvolgente e non scontato pur mantenendo leggerezza e ritmo, e trasmettendo tante emozioni e passione.


GIUDIZIO COMPLESSIVO:

& mezzo = ECCELLENTE



Trilogia Puffin Island:
#0.5 Le regole del greco
#1. La prima volta per sempre (QUI la recensione)
#2. Qualcosa di meraviglioso (QUI la recensione)
#3. Natale a Puffin Island

Titolo: DARJEELING CHRISTMAS Autore: VIVIEN WALKER Editore: SELF PUBLISHING Pagine:  61 Prezzo E-Book:  € 0,99 Genere:  ROMANCE NAT...

Titolo: DARJEELING CHRISTMAS
Autore: VIVIEN WALKER
Editore: SELF PUBLISHING
Pagine: 61
Prezzo E-Book: € 0,99
Genere:  ROMANCE NATALIZIO
Serie: BONE SECRETS #2


SINOSSI UFFICIALE:

Megan Foster vive a Boston dove dirige un'agenzia di pubblicità online che ha fondato da pochi mesi. I suoi genitori, Brian e Sarah, hanno divorziato da dieci anni ma sono sempre rimasti in discreti rapporti. La sua mania per l'ordine e l'organizzazione è dettata da una sorta di regola di vita: “Tutto dev’essere programmato e ben organizzato, solo in questo modo si evitano le brutte sorprese”.
Il Natale è arrivato, e Megan crede di poterlo trascorrere con il suo ragazzo Peter Tucker, quando scopre che i suoi genitori hanno deciso, dopo tanti anni, di riunire la famiglia per festeggiare insieme nel vecchio cottage della zia Ruth. Peter, molto seccato dal cambio di programma, rifiuterà di partecipare.
La zia Ruth, che Megan non vede da tanto, è una donna molto singolare, con una vera e propria ossessione per ogni tipo di tè esistente al mondo. La donna chiederà tassativamente alla nipote di portarle da Boston il famoso e pregiato tè indiano Darjeeling.
Quando Megan la raggiungerà a Waitsfield, in Vermont, la zia le presenterà fin da subito il suo vicino: un vecchio compagno di giochi di Megan, che lei stessa stenterà a riconoscere: il bellissimo ma un po’ trasandato Jonas McKenna. Jonas è un tipo che sembra vivere alla giornata e accontentarsi di una vita semplice e modesta.
Tra i due l’antipatia è repentina e reciproca. La loro convivenza non sarà affatto facile, tra continui battibecchi e varie incomprensioni.
Una tormenta di neve giungerà a complicare le cose: Megan e Jonas, costretti insieme in casa della zia Ruth, verranno plagiati dall'aria libertina che si respira nel cottage.
Tra un sorso di Darjeeling e un assaggio di “biscotti speciali”, scopriranno di avere in comune molto più di quanto avrebbero mai pensato e, nella magia del Natale, si ritroveranno innamorati, ricordando emozioni e antiche promesse legate al passato.
Ma non appena la tormenta sarà finita, insieme al Natale, Megan dovrà fare i conti con la realtà e sarà obbligata a fare la sua scelta.


LA MIA OPINIONE:

Un dolcissimo racconto natalizio!
Questa novella racconta una storia d'amore e di vita dolce e accattivante, è un romanzo breve scritto bene che si legge molto velocemente anche grazie alla capacità dell'autrice di raccontare luoghi e eventi in modo molto visivo. Proprio la scrittura fluida e visiva è uno dei punti di forza di questa storia, l'autrice è molto brava a dipingere scene vivide e simpatiche, situazioni emozionanti e personaggi attuali ma ha scelto di dare al racconto un ritmo a mio avviso altalenante con scene che raccontano una bella storia ma che si susseguono rapidamente, eventi che compongono un unico puzzle ma un po’ slegati tra loro. Una scelta che ha compromesso un po' il ritmo della narrazione, seppur ben inteso che la storia è comprensibile e fruibile in maniera ottima. La lunghezza ha giocato un ruolo fondamentale anche per lo sviluppo degli eventi, che si susseguono troppo in fretta senza che il lettore abbia tempo di tempo di rendersi conto di fatti o di sentimenti dei personaggi. Un racconto carino e veloce, dichiaratamente senza pretese che narra una storia semplice con però a mio avviso molto potenziale che è stato sfruttato poco. Una storia con tanta dolcezza e un così delizioso clima natalizio poteva dare molto di più ma si è fermata alla bella lettura di intrattenimento, l' autrice ha scelto di non rischiare anche se con tutti gli accattivanti elementi messi in gioco poteva dare vita a una commedia natalizia degna di nota. La novella è dolce e ideale come lettura per le giornate festive, racchiude tanti sentimenti, un po’ di ironia e quel pizzico di magia del Natale che ha sempre fascino, è una lettura confortante e serena con un bel lieto fine che fa sognare e sperare che possa esserci per tutti un happy ending per tornare a credere nella magia dei sentimenti e dell’essere felici!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


  = OTTIMO


Titolo:   RICETTARIO AMOROSO DI UNA PASTICCIERA                IN FUGA   Autore: LOUISE MILLER Editore:  SONZOGNO Pagine:  318 Prezzo E...

Titolo:  RICETTARIO AMOROSO DI UNA PASTICCIERA
               IN FUGA
 Autore: LOUISE MILLER
Editore: SONZOGNO
Pagine: 318
Prezzo E-Book: € 9,99
Prezzo Cartaceo: € 14,88
Genere: ROMANCE CONTEMPORANEO


SINOSSI UFFICIALE:

A Boston, Livvy è una rinomata pasticciera (e pasticciona) che lavora per il club più esclusivo della città. Ma i successi professionali non sempre si accompagnano con una vita privata all'altezza, tanto più che la donna ha una storia sentimentale col proprietario (sposato) del locale. Durante la festa di celebrazione dei 150 anni del club, infatti, le cose precipitano e Livvy decide di abbandonare tutto e scappare in un paesino del Vermont. Per una cittadina come lei, la vita di provincia non è proprio un toccasana. Eppure, tra amicizie sorprendenti, gare per la miglior torta di Natale e serate col banjo, e grazie a un insolito visitatore, Livvy scoprirà che le soluzioni arrivano quando meno te le aspetti.


LA MIA OPINIONE:

“Una bellissima storia fragrante e un po’ magica ma non troppo dolce!”
Questo romanzo è la ricetta perfetta per passare qualche ora in compagnia di una lettura bella e molto piacevole che mescola abilmente cucina e amore, personaggi caleidoscopici ed eccentrici, un’eroina reale e credibile e una storia d’amore emozionante. Uno dei fattori che sorprende è la capacità dell’autrice, che è al suo esordio, di declinare con toni dolci e caldi una storia semplice, portando a un nuovo livello dei classici di genere che funzionano sempre ma che spesso scadono nel già letto o nella banalità. Non è questo il caso perché la storia si rivelerà una lettura veloce e semplice, fragrante e deliziosa come la torta di mele che prepara la protagonista. Una piccola cittadina dell’America rurale fa da sfondo perfetto a delle vicende credibili e mai esagerate che nascondono tra le righe anche dei messaggi belli e non scontati che arricchiscono il romanzo. Un magnifico esordio che intreccia il calore dell’amore e sentimenti, la freschezza della vita reale e dei suoi insegnamenti a una manciata di umorismo e un pizzico di piccante passione. La trama è veloce e fluida, confortante come la classica torta di mele ma possiede quel brio e modernità che la rendono irresistibile; sarà una deliziosa lettura che soddisfa i sensi e che vi farà adorare i personaggi e i luoghi raccontati. Leggendo la sinossi probabilmente ci si aspetta il classico libro culinar-letterario ma così non è, pur partendo da elementi molto classici l’autrice è riuscita a dare quel qualcosa in più al racconto, senza eccessi e senza personaggi troppo ricchi o belli, senza colpi di scena ma giocando su bravura e semplicità che si rivelano alla fine una ricetta vincente. Personaggi complessi ma ben delineati e, come accennavo, messaggi più profondi che si ritrovano durante la lettura però non sono semplici, denotano una costruzione degna di nota e la passione dell’autrice nel raccontare una storia calda e familiare, con eleganza ed estrema bravura dando vita a un romanzo che racchiude tutta la magia di un libro da non perdere!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


 = CAPOLAVORO


Marika, la nostra poliedrica blogger, mi ha coinvolto in questa sua idea " Calendario dell'Avvento Vittoriano" per il Nata...


Marika, la nostra poliedrica blogger, mi ha coinvolto in questa sua idea "Calendario dell'Avvento Vittoriano" per il Natale 2016.
Le tappe erano quattro, queste le prime tre:


Per la scrittura del mio ultimo romanzo dal titolo "Epistole sporche di sangue" ho dovuto concentrarmi molto sulle ambientazioni perché il genere che rappresenta questo libro è il noir. Come molti sanno, il noir trae la propria forza dal clima che si deve respirare attraverso la pagine del romanzo. Il vero protagonista deve essere l'ambiente ed ecco che non potevo fare una caduta di stile narrando qualcosa di sbagliato. Perché vi scrivo questo? Semplice. Il romanzo è ambientato nel lontano 1888 a Londra, nella città della Regina Vittoria alla fine del suo regno.

Provate a immaginare una città come Londra, immersa nell'oscurità e nella nebbia perenne. Non stiamo parlando della capitale che conosciamo ora, ma di un luogo dove i poveri erano davvero miserabili e dove i ricchi erano davvero terribilmente ricchi. La differenza delle classi sociali era talmente evidente in tutto che la popolazione si ritrovava divisa in modo fisico nella vita di tutti i giorni.

I lampioni a gas erano accesi tutto il giorno nel tentativo, purtroppo vano, di illuminare le strade e dipanare buio e nebbia. Da un lato c'era la zona ricca, dove le persone camminavano in modo sereno e percorrevano le strade nelle loro sontuose carrozze, dall'altra parte, nel profondo East End, c'erano i poveri che si muovevano in vicoli stretti e completamente neri, senza riparo per la notte e dove l'illegalità era divenuta cosa normale. In tutto questo esistevano uomini nobili che si annoiavano, passavano da un teatro all'altro, da un palazzo all'altro e da una festa a un'altra. Cosa c'era di meglio, per questi personaggi stanchi della loro ricchezza e annoiati dal mondo facile che era stato creato per loro da un'epoca dove le apparenze erano tanto importanti quanto effimere?

L’ispettore arricciò il naso. Era abituato al puzzo di piscio, di alcol e anche a quello del carbone, eppure a volte gli sembrava di dimenticarsene e che la nebbia aprisse una magica porta su un nuovo mondo fatto d’ombre e di carrozze contornate da aloni cadaverici. I suoni si attutivano d’improvviso non appena la caligine li faceva propri, gli incroci delle vie inghiottivano le persone che sparivano nel nulla, vittime di un’infernale maledizione.
La nebbia che, gravando sulle stradine dell’East End più che nel resto di Londra, forniva copertura ai ladri, celava le violenze e gli stupri, gli omicidi: ecco una delle più temibili avversarie nell'adempimento del proprio lavoro.

Eilan Moon "Epistole sporche di sangue", edito Bookabook 

Ecco che durante la fine dell'epoca vittoriana, appare la figura, poco conosciuta dai moderni lettori, dello slummer.
Lo slumming era l'attività malsana perpetrata da diversi ricchi di fini ottocento che prevedeva l'escursione solitaria e notturna nell'East End, in mezzo alla plebaglia. Perché mai facevano questo?
Provate a immaginare di sedervi sul vostro divano e guardarvi un bel film horror, o un serial televisivo di fantascienza. Per loro tutto questo era inconcepibile, quindi per provare forti emozioni andavano alla ricerca di quel che gli era sconosciuto e che poteva far loro provare il brivido della sfida, l'ansia dello sconosciuto, la paura per la propria vita. Insomma, l'epoca vittoriana non era solo fatta di merletti, grandi abiti colorati, corteggiamenti da romanzi rosa, candele, grandi alberi di Natale e famiglie felici sedute intorno a lunghi tavoli apparecchiati con carni pregiate.

C'era la Londra oscura, quella che nemmeno il Natale poteva illuminare.
C'erano le prostitute, i ladri, le bande criminali così simili a quelle moderne, c'era la polizia che non riusciva a gestire tutto e ad assicurare che la legge venisse rispettata. E c'era... Jack lo Squartatore.

Fu proprio in quegli anni che emerse questa figura tanto misteriosa e abominevole quanto affascinante e di cui tantissimi scrittori, registi e sceneggiatori hanno narrato, tanti lettori hanno letto, una persona che ispirò storie dell'orrore, romanzi fantasy, saggi, studi comparati, thriller e molto altro.

Lo Squartatore non era un riformatore sociale, né Bernard Shaw intendeva suggerire che lo fosse, ma si riconobbe, allora e da allora in poi, che i delitti provocarono una reazione scandalizzata da parte di chi fino a quel momento aveva trascurato o ignorato gli appelli dei riformatori tradizionali; per un breve momento suscitarono una richiesta di cambiamenti che, nel suo piccolo, avrebbe prodotto sia mutamenti sociali sia cambiamenti della struttura stessa della zona, ad esempio accelerando la distruzione di famigerati bassifondi. Ha scritto Jerry White:
 Dunque, nel giro di sei anni Jack lo Squartatore aveva fatto più di cinquant'anni di costruzione di strade, sgombero dei tuguri e incessante pressione della polizia, [interventi] degli amministratori della legge per assistere i poveri, parrocchie e ufficiali sanitari, per distruggere le case fatiscenti di Flower and Dean St.
 A quel tempo l'Inghilterra si trovava in una fase di transizione, abbandonando la pelle del vittorianesimo per entrare in un'era più moderna. Gli anni Ottanta dell'Ottocento, secondo Winston Churchill, segnarono la fine di un'epoca.

Paul Begg "Jack lo Squartatore: la vera storia", edito Utet.

Perché quest'epoca fu così interessante e tanto studiata e amata?
A mio parere proprio per questo abisso. Da un lato la luce e la ricchezza, dall'altro l'oscurità, il mistero, la povertà, la lotta per la sopravvivenza.
Il Tamigi, con le paludi che si estendevano nella zona settentrionale e meridionale, e il fiume Lea soggetto alla marea, che sfociava nel Tamigi, creavano frontiere naturali isolando l'East End dalle aree circostanti.

Questi sono gli anni dell'ipocrisia e della menzogna.  La maggiore prosperità, il progresso medico-scientifico, l'alfabetizzazione furono tutti segnali di progresso. L'idea di rispettabilità dominò tutta la società vittoriana, ma rispettabilità e perbenismo non potevano di per sé eliminare mali sociali quali la povertà, la crudeltà sui bambini, la prostituzione e lo sfruttamento dei lavoratori. I "peccati" vennero più semplicemente nascosti sotto un velo di ipocrisia. Gli animi dei vittoriani furono anche turbati dal conflitto fra religione e scienza: la teoria evoluzionistica avanzata da Charles Darwin nel saggio The origin of the species del 1859 scosse le fondamenta delle credenze più tradizionali e causò dispute e controversie che trovarono eco anche al di fuori del mondo scientifico, soprattutto nell'arte e nella poesia.

Per concludere vi lascio con una riflessione importante: perché mai proprio un momento storico di transizione, rivoluzione, un'epoca in cui il serpente cambiava pelle, ai nostri occhi appare tanto affascinante e in grado di stregare intere generazioni, in grado d'ispirare le più belle storie d'amore mai scritte e la più alta letteratura?



Titolo:   Come un'isola Autore: Monika M. Editore: Lettere animate Pagine: 149 Prezzo E-Book: € 1,49 Prezzo Cartaceo: € 1...



Titolo:  Come un'isola
Autore: Monika M.
Editore: Lettere animate
Pagine: 149
Prezzo E-Book: € 1,49
Prezzo Cartaceo: € 13,30

Lucrezia, affermata scrittrice romana, ritiene di serbare in ricordi inconsci, memorie di una vita precedente . Bizzarre asserzioni, che da bambina pronuncia con convinzione  riguardanti la sua morte avvenuta per annegamento, la destinano ad un percorso di psicoanalisi finché, ormai adulta ,non decide di affrontar a modo suo la cosa.
Studi svolti per i suoi romanzi la convincono di aver subito torture che la Santa Inquisizione riservava alle donne accusate di stregoneria, avvia così studi più approfonditi sull'argomento sperando questo possa aiutarla a far luce su un passato che le impedisce di vivere serenamente il suo presente. Lucrezia ritiene infatti di non poter esser totalmente amata per questi suoi oscuri angoli che essa stessa ignora e decisa ad affrontar i suoi demoni, assolda un moderno carnefice per rivivere quelle torture come estremo ed ultimo tentativo di dar una identità alla donna che lei sa di esser stata . Arriva così, nella sua vita, Victor,  il Master rifiuterà di prestarsi a tale assurda pratica finché non vede in quel riccio chiuso al mondo la mente che per sé cercava. Nonostante gli accordi presi nulla andrà come Lucrezia aveva stabilito e si troverà coinvolta in ciò che proprio non desiderava conoscere, l’amore incondizionato! Si può amare chi ci fa volutamente del male? Si, si se è vero amore …
Sei enigma e mistero che vivrò per sempre… o forse mai più.





Quella voce scorreva sulla sua pelle, lambendola ed infrangendosi al contempo, come una carezza seguita poi da uno schiaffo. Stordiva.Vibrava nell'aria annullando il mondo, facendole dimenticare tutto , persino di respirare . Tutti hanno una canzone che è rifugio dell’anima, Lucrezia ora aveva una voce, la Sua.

Oggi vi proponiamo due opinioni a confronto, io e Marika vi racconteremo cosa pensiamo di Daìmon, un inizio di duologia che riserva non poc...

Oggi vi proponiamo due opinioni a confronto, io e Marika vi racconteremo cosa pensiamo di Daìmon, un inizio di duologia che riserva non poche sorprese. Buona Lettura!


Titolo:  DAÌMON
 Autore: EILAN MOON
Editore: SELF PUBLISHING
Pagine: 244
Prezzo E-Book: € 2,99
Prezzo Cartaceo: € 12,48
Genere: DARK FANTASY


SINOSSI UFFICIALE:

Un’antica leggenda induista narra che in origine gli uomini erano degli Dei. Ma essi si comportarono così male che Brahma, il signore degli Dei, decise di togliere loro i poteri che li rendevano tali. Egli convocò i suoi pari e chiese loro di trovare un luogo in cui nascondere la divinità degli uomini, affinché questi ultimi non potessero mai più ritrovarla.
La prima delle proposte fu di seppellire la divinità degli esseri umani sotto terra, nello spazio tenebroso del pianeta. Ma Brahma pensò che gli uomini avrebbero scavato la terra fin nelle profondità delle sue viscere e l’avrebbero ritrovata. La seconda soluzione consisteva nello sprofondare la divinità umana negli abissi marini, freddi e oscuri, ma anche in questo caso Brahma obiettò che gli uomini avrebbero cercato nelle profondità delle acque fino a scoprirla.
Gli Dei erano molto perplessi perché sembrava che non ci fosse alcuna soluzione praticabile, fu solo allora che Brahma comprese che l’unico luogo dove l’uomo non sarebbe mai andato a cercare era in se stesso, nelle profondità del suo essere. Egli chiuse così la questione, dichiarando che la divinità degli uomini sarebbe stata nascosta in ciascuno di loro.
E così fu.

Daìmon è il primo romanzo di una duologia urban fantasy, nata come spin-off della trilogia gotica R.I.P. La duologia può essere letta in modo indipendente dalla serie precedente.


L'OPINIONE DI MARIKA:

Da lettrice instancabile, molto spesso mi ritrovo a pensare come, nel nostro paese, molti generi siano sottovalutati e spesso ignorati. Intere categorie a cui non viene data la giusta importanza ed il giusto peso solo perché “ non di moda”. A mio parere, siamo una nazione in cui il fantasy, lo sci fi, il distopico e anche il thriller, non trovano la giusta approvazione e acclamazione. Certo, i romance spesso sono ispirati alla realtà, e trattano di personaggi vicini alla quotidianità del lettore e in qualche modo, danno la speranza che qualcosa di diverso accada anche alle persone reali. Personalmente invece, ho una teoria diversa. Per quanto ogni libro abbia il suo background e ovviamente sia frutto di ore ininterrotte del lavoro degli scrittori, i generi letterari sminuiti- come quelli sopracitati- richiedono un maggiore lavoro e una concentrazione assoluta. Premettendo che, lo scopo di ogni romanzo, è quello di far sognare il lettore, nei fantasy ( come nei generi annessi), c’è quel qualcosa in più che spinge chi legge a sognare mondi diversi, realtà alternative, scenari impossibili e spettacolari, personaggi sorprendenti e chi più ne ha più ne metta. Insomma, in questi casi, la creatività dello scrittore deve spingersi oltre le semplici cose conosciute, per regalare ai lettori qualcosa che si discosti dalla loro abitudinarietà e che li trasporti in universi magici, potenti, pericolosi e avventurosi, in cui possano vivere le storie a loro precluse nella realtà. E proprio a proposito di autrici fantasy, ritorna a calcare le scene, Eilan Moon, con il nuovo romanzo intitolato, Daìmon, primo libro di una duologia urban fantasy, nata come spin-off della trilogia gotica R.I.P., e che può essere letta in modo indipendente dalla serie precedente. Non va dimenticato che, prossimamente potremo leggere ancora Eilan, con il suo Epistole sporche di sangue, edito da Bookabook. Ma oggi, voglio parlarvi di Daìmon.

La Terra, da sempre è governata da due forze terrificanti e potenti: i Daìmon e gli Eletti. Stirpi antiche, primordiali e ancestrali, eternamente impegnate in una lotta senza fine, cominciata nella Francia del XVIII secolo, durante la decapitazione della regina Maria Antonietta. La guerra sembra interminabile, ma il destino, essere crudele e capriccioso, ha in serbo una svolta trecento anni dopo, grazie a due personaggi agli antipodi che in qualche modo rivoluzioneranno le sorti di entrambe le potenze.
La vita di Riccardo, giornalista in carriera, si scontra ed intreccia con quella di Punam Luna, donna misteriosa, magnetica e affascinante appartenente all’élite degli Eletti che, lascia al protagonista la consapevolezza di ospitare nel suo corpo, un essere solenne che rischia di spingerlo a compiere azioni imperdonabili. Riccardo sente il richiamo della Fratellanza Daìmon che desidera ardentemente accoglierlo tra le proprie file per combattere la stirpe opposta degli Eletti. Ma il giornalista, grazie al suo intuito, alla sua determinazione e alla sua forza morale, non riesce a fidarsi di loro e non accetta le spiegazioni quasi dogmatiche del Consiglio.
Riccardo dunque, per combattere il destino e porre fine alla guerra, dovrà avvalersi dell’aiuto dell’attraente ed arcana Punam Luna. Riusciranno ad arrestare il conflitto, o le due stirpi cambieranno le sorti del mondo conosciuto?

Con uno stile ricercato e diretto ed un linguaggio impeccabile, Eilan Moon, dona al lettore scenari eterei, personaggi intensi e stupefacenti, ed emozioni vivide e profonde. Grazie alle minuziose descrizioni, il lettore si ritrova catapultato tra le file di due diverse fazioni: i Daìmon, esseri feroci paragonabili a violenti lupi; e gli Eletti, inaccessibile e intoccabili creature.

Personalmente, ho amato il fatto che nel romanzo non esistano buoni o cattivi, e non vi è divisione tra forze del Bene e del Male. La scrittrice come un giudice con una bilancia dell’animo, equilibra in ogni figura pregi, difetti, oscurità e luce. Non esistono personaggi banali o normali, anzi, si celebrano i diversi, i solitari e i denigrati delle due rispettive razze. Non a caso ci ritroviamo difronte ad una Punam Luna, un’eccezione alla stirpe degli Eletti, sentitasi perennemente fuori luogo e per nulla accettata dalla sua famiglia; e ad un Riccardo, che nonostante il dimorante essere oscuro dentro di lui, riesce ad accedere alla sua parte umana per fronteggiare i Daìmon. A dispetto del genere, Eilan Moon, intesse tra le righe importanti tematiche: l’accettazione del dissimile; il superamento delle differenti razze ed etnie per un bene superiore; l’importanza dei sentimenti umani; la ragione vista come arma suprema rispetto alla violenza fisica, e chi più ne ha più ne metta.

Inoltre, va un ulteriore plauso alla scrittrice per aver creato personalmente una cover degna del romanzo. Lo consiglio? Assolutamente si, e non solo agli amanti del genere, ma anche a chi ha voglia di immergersi in argomenti all’ordine del giorno.




L'OPINIONE DI PENNY:

“Un inizio di duologia assolutamente inaspettato e ricco di sorprese!”
Dallo spin off di una serie di solito ci si aspetta che uno dei personaggi secondari prenda la parola e racconti parte della sua storia, ma da una trilogia bella e particolare come R.I.P. non poteva che prendere vita un altrettanto originale inizio di duologia. Sebbene questo spin off sia leggibile in modo indipendente dalla serie principale, chi ha letto i libri della trilogia non solo approfondirà la conoscenza di Punam Luna ma verrà colpito da un romanzo strutturato in modo tale che sia quasi l'intreccio storico-mitologico e la trama trasversale che unisce R.I.P. a questa storia a prendere vita diventando viva e intensa agli occhi del lettore. Con grande bravura Eilan Moon riconferma il talento nell’aver creato un mondo complesso e originale che si dipana molto più chiaramente in questa storia, tra leggende e miti, paranormale e mistero la trama e' ricca e densa di eventi. La lettura e' densa di sentimenti e di umanità, di emozioni intense e di vite vissute che si intrecciano in disegni del destino strutturati alla perfezione senza mai scadere nella banalità o nel prevedibile. I romanzi dell'autrice hanno l'enorme pregio di uscire dagli schemi e dai generi. La narrazione vivida e fluida, rispetto ai primi romanzi di questa autrice già bravissima è evidente un'evoluzione stilistica che intreccia in maniera ineccepibile ricercatezza e modernità, una cura nello stile e nel modo di raccontare ma soprattutto nella struttura e nella costruzione di un universo complesso ed articolato, assolutamente nuovo e apprezzabilissimo nei toni che ricordano un gotico classico rivisto in chiave odierna ed attuale. Storie e personaggi sono caratterizzati alla perfezione raccontati senza eccessi descrittivi, ogni informazione viene rivelata a tempo debito e fidatevi se scrivo che questo libro è un concentrato di rivelazioni, di piccole chicche che si intrecciano alla saga principale, di personaggi che ritornano e nuove conoscenza. Con maestria l'autrice tesse una tela complessa riuscendo nell'impresa di rendere la lettura fruibile e veloce con semplicità per il lettore ma che certo denota uno studio iniziale della trama e dell'intreccio non comune; tira le fila delle vicende e dei personaggi, prende spunto dai miti e li rivisita portandoli a nuova vita, intreccia il tutto a tematiche attuali e trasversali che vanno oltre l’immaginifico e sfociano nell’attuale, declina il genere urban fantasy con talento e in modo tanto inaspettato quanto appassionante!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


 = CAPOLAVORO


Titolo: GELIDA Autore: KENDRA ELLIOT Editore: AMAZON PUBLISHING Pagine:  352 Prezzo E-Book:  € 4,99 Prezzo Cartaceo:  € 9,60 Genere...

Titolo: GELIDA
Autore: KENDRA ELLIOT
Editore: AMAZON PUBLISHING
Pagine: 352
Prezzo E-Book: € 4,99
Prezzo Cartaceo: € 9,60
Genere:  ROMANTIC SUSPENSE
Serie: BONE SECRETS #2


SINOSSI UFFICIALE:

L’acclamato ritorno della regina del romantic suspense, un mix perfetto di tensione e passione.

Brynn Nealey, infermiera forense in un’unità di ricerca e soccorso nell’Oregon, affronta una pericolosa tormenta alla ricerca dei superstiti di un incidente aereo sulla Catena delle Cascate, avvenuto durante il trasporto di un pericoloso detenuto. Al suo fianco, Alex Kinton, un comandante federale che si è unito alla squadra di Brynn e che dietro l’incarico ufficiale nasconde un interesse personale. Quando i membri della squadra raggiungono i rottami dell’aereo, scoprono che a bordo sono tutti morti; tutti tranne l’uomo inseguito proprio da Alex, il quale si dimostra pronto a tutto pur di raggiungere il suo scopo in quella landa selvaggia coperta di neve. Ma lavorare al fianco di Brynn, che si rivela intelligente e generosa, rende difficile conciliare il suo piano di vendetta con il sentimento sempre più forte per una donna capace di mettere in gioco la propria vita per aiutare gli altri. Cosa succederà al brutale istinto di Alex, quando alla fine avrà l’occasione di affrontare l’uomo che gli ha rovinato la vita?


In Gelida, la nuova emozionante avventura della serie Bone Secrets, Kendra Elliot costruisce una trama intessuta di notti gelide, cuori di pietra e spietati assassini.


LA MIA OPINIONE:

Un accattivante romanzo che tinge di rosa il suspense!
Gelida è un romanzo autoconclusivo che può essere letto indipendentemente dal primo libro della serie, un romantic suspense scritto con linguaggio fluido e accattivante sia per trama che per intreccio. La parte romance è prevalente nello svolgimento dei fatti, l’autrice seppur sviluppando bene la trama e inserendo una buona componente thriller, raccontata con grande padronanza e bravura, ha preferito dare maggior risalto alla storia d’amore rispetto all’elemento suspense con molto potenziale che poteva dare molto di più. Alcuni degli eventi trattati non sono semplici e forse per questo si è scelto di trattarli in maniera leggera senza addentrarsi in una complessità dei fatti difficile da rendere appieno in un romanzo d’intrattenimento. L’idea da cui prende vita la storia però è molto valida e originale, è un peccato che l’autrice non l’abbia sviluppata fino in fondo e che abbia risolto il finale in maniera un po’ troppo veloce. La narrazione nonostante alcune scelte dell’autrice sullo sviluppo è avvincente e appassionante, un’avventura ambientata tra le neve delle montagne dell’Oregon con due personaggi forti e di carattere che catturano l’attenzione del lettore e lo trascinano in questa affascinante vicenda. Con linguaggio diretto e ritmo incalzante la storia prosegue in continua tensione, sia per il rapporto dei personaggi sia per la parte suspense con molti misteri ed enigmi. L’autrice ha dato vita a una storia non complessa e con molto rosa ma sviluppata bene e ideale per chi vuole essere coinvolto da una lettura valida nel suo genere che intreccia il giallo al romance, il nero della cronaca al bianco delle montagne innevate. L’ambientazione infatti gioca un ruolo fondamentale nella storia e conferisce ancora più particolarità a un romanzo che riesce con semplicità e senza eccessi a mettere insieme molti elementi diversi, alcuni originali, altri classici di genere, con linguaggio filmico e articolando lo sviluppo della storia in maniera emozionante e adrenalinica.


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


  = OTTIMO


Quando Marika mi ha coinvolta in questo progetto (ringrazio anche Eilan per l'ospitalità), avevo gli occhi a cuore, se qualcuno mi aves...

Quando Marika mi ha coinvolta in questo progetto (ringrazio anche Eilan per l'ospitalità), avevo gli occhi a cuore, se qualcuno mi avesse fotografato in quel momento avrebbe visto pure le lucette che brillavano intorno alla pupilla. Chi mi conosce sa quanto amo il periodo vittoriano in ogni sua espressione: letteratura, cinematografia, televisione e persino anime e manga. Quel periodo storico ha sempre esercitato su di me un fascino speciale, unico. Le ambientazioni, l'eleganza, la grazia dei gesti e dei sentimenti, le passioni nascoste e sospirate, personaggi così forti da essere capaci di uscire dalle pagine di un libro per arrivare dritte a te e al tuo cuore. Mi sono persino azzardata a scrivere io stessa una duologia fantasy ambientata in epoca vittoriana, con l'unico intento di vivere e respirare quell'aria magica.
Come mio solito inizio a divagare, se parlo a briglia sciolta chi mi ferma più? Voglio premettere che non sono una storica, non mi ci avvicino nemmeno, ma sono una lettrice e un'avida spettatrice di ogni trasposizione legata al mondo vittoriano, quindi mi permetto, sperando di non annoiarvi troppo, di proporvi un breve viaggio nel tempo, alla scoperta di tanti piccoli gioielli da leggere e guardare, per accostarsi di più a uno stile di vita, per respirare un'epoca grandiosa e ricca di fascino, per sognare a occhi aperti. Tenterò in pratica di suggerirvi i miei consigli per gli acquisti e visioni, prendeteli per buoni e fatemi contenta. Ci sono autori che hanno regalato vere perle alla letteratura inglese, romanzi che meritano di essere letti e riletti per la bellezza delle storie e delle parole. Non potendoli citare tutti, sennò rischio il linciaggio e di finire fuori tema, come a scuola, vi propongo questi quattro: Charles Dickens, Charlotte Brontë, Elizabeth Gaskell, Oscar Wilde, che sono, guarda caso, tra i miei preferiti (vi consiglio di leggere tutto ma dico tutto quello che hanno scritto) e, guarda caso, hanno visto adattati per il piccolo e grande schermo molti dei loro capolavori. Charles Dickens è stato un profondo conoscitore della sua epoca, un occhio attento e impietoso, quanto ironico, di una società sfaccettata e complessa in continua evoluzione.
Mi piace ricordarlo per due romanzi che mi hanno completamente rapita e che pur nella loro fama sono meno noti: La piccola Dorrit e Il nostro comune amico. Per mia fortuna hanno avuto splendide trasposizioni televisive del canale inglese BBC, che amo definire il canale più bello del mondo. I suoi adattamenti dei classici sono qualcosa di unico, grande televisione e grandi emozioni (che sia chiaro la BBC non mi paga per dire queste cose). Quindi se avete modo, non perdetevi assolutamente la visione degli sceneggiati che potete trovare in dvd in inglese con i sottotitoli purtroppo solo in inglese. Nessuno dei due, da quel che so, è stato trasmesso dai canali italiani. Soprattutto Little Dorrit, del 2008, è imperdibile con un Matthew Macfadyen capace di regalare al suo Arthur Clennam una profondità e una tristezza degne del romanzo da cui proviene. Comunque molti dei romanzi dell'immortale Charles Dickens sono stati adattati per il piccolo e grande schermo: Grandi speranze, David Copperfield, Nicholas Nickleby, Canto di Natale per esempio. Li potete trovare alcuni in italiano, altri solo in inglese, come l'adattamento di Copperfield del 2000 con un bravissimo Hugh Dancy alle prime armi. Charlotte Brontë rimane in assoluto una delle mie scrittrici preferite. Il suo romanzo più noto indubbiamente è Jane Eyre, la storia di una povera istitutrice che con coraggio e forza trova il suo posto nel mondo e l'amore.
Questa storia di rivincita e crescita ha avuto infinite trasposizioni cinematografiche e televisive, ognuna delle quali ha apportato qualche particolarità o si è distinta per l'approccio alla narrazione. Il mio adattamento preferito resta a tutt'oggi quello della BBC del 2006 con Toby Stephens e Ruth Wilson. Uno sceneggiato in quattro puntate che non solo ha saputo cogliere l'essenza della storia, ma l'ha esaltata grazie a un'ambientazione e a una sceneggiatura davvero all'altezza, da brivido aggiungerei. L'adattamento cinematografico del 2011, con un intenso Michael Fassbender, nel ruolo di Rochester, secondo me ha risentito di tagli troppo netti, che hanno tolto in parte alla storia la bellezza del rapporto tra Jane e Rochester nel suo evolversi; mancano infatti delle scene fondamentali ed è un peccato. Pur avendo momenti toccanti e struggenti, suggerisce l'impressione di aver sottratto qualcosa allo spettatore. Senza dimenticare la fredda eleganza di Zeffirelli e Hurt nella loro versione del 1996, anche se questa non rimane tra le mie preferite, voglio suggerire di dare un'occhiata, se avrete l'occasione, anche a quella degli anni '80, sempre targata BBC, stavolta con Timothy Dalton. Uno sceneggiato che risente forse di un taglio troppo teatrale, ma che finora resta l'adattamento più fedele ed esaustivo del romanzo, tanto che i dialoghi, trasposti sullo schermo, prendono vita. Lo potete guardare sempre in dvd in inglese con i sottotitoli in inglese.
Due sono i romanzi invece che vi consiglio di Elizabeth Gaskell, che grazie alla casa editrice Jo March potete finalmente leggere in italiano, si tratta di North & South e Wifes and Daughters (Mogli e figlie). Due storie molto diverse, ma egualmente avvincenti e toccanti, con protagoniste femminili affascinanti. Entrambi i romanzi hanno avuto il loro adattamento, sempre grazie alla BBC, che una ne fa e cento ne pensa. Come tutti gli altri, potete trovarli in dvd in inglese con sottotitoli in inglese. North & South, con Richard Armitage nella parte di un fascinoso e controllato John Thorton, è stato doppiato in italiano grazie al canale satellitare LaEffe e così, di tanto in tanto, si può vederlo sulla nostra televisione.
North & South resta per me uno degli sceneggiati più belli che abbia mai visto: drammatico, romantico, egregiamente recitato e sceneggiato, con sullo sfondo quella rivoluzione industriale che è alla base del grande cambiamento. Assolutamente da non perdere. E ora che dire di Oscar Wilde? Un grande, non c'è dubbio, ma invece di ricordarlo per Il ritratto di Dorian Gray (anch'esso adattato dal cinema in più versioni, tra cui la più recente con Ben Barnes e Colin Firth), sono qui a citarvi due film cinematografici del regista Oliver Parker, entrambi adattamenti di opere teatrali, che regalano dialoghi brillanti e ricchi di sarcasmo. Si tratta di L'importanza di chiamarsi Ernest con i bravissimi Rupert Everett e Colin Firth, del 2002, e di Un marito ideale, del 1999, sempre con Rupert Everett e un perfetto Jeremy Northam.
Quest'ultima pellicola ha delle battute assolutamente magnifiche di Lord Goring (Everett), degne di rimanere impresse nella memoria. Due esempi? "Io amo parlare di niente, è l'unico argomento di cui so qualcosa". "Amare se stessi è l'inizio di un idillio che dura una vita". Grandi aforismi che lasciano un ricordo indelebile di ironia e genialità. Uno sceneggiato poi che ho gustato recentemente e che merita la visione e l'acquisto, è Victoria, la storia sceneggiata della Regina Vittoria proposta dal canale ITV, con Jenna Coleman e Tom Hughes nei ruoli principali. L'ascesa al potere, l'incontro con Albert, il matrimonio sono alcuni degli avvenimenti salienti della serie che l'anno prossimo avrà un seguito, tanto il successo raggiunto.
Si tratta di un prodotto televisivo di tutto rispetto, elegante e romantico per chi vuole sognare un po' e respirare l'aria dell'epoca. Per la verità esiste anche un film cinematografico del 2009, interpretato da Emily Blunt e Rupert Friend, The Young Victoria, che ripercorre all'incirca gli stessi episodi, molto bello. Questo lo trovate in dvd in italiano, mentre Victoria solo in inglese. Speriamo che un giorno venga doppiato per l'Italia. Prima di concludere questa mia breve panoramica, che temo sia diventata davvero un spot di consiglio per gli acquisti, non me ne vogliate vi prego, mi piace ricordare che perfino l'incredibile mondo dei manga e degli anime ci ha regalato dei prodotti che meritano attenzione. Oltre a veri e propri adattamenti di alcuni classici, possiamo trovare anche storie originali ambientate in epoca vittoriana. Mi riferisco in particolar modo a Emma una storia romantica e a The earl and the fairy, entrambi sia anime che manga. Emma è una giovane cameriera che si innamora del rampollo di una famiglia nobile.
Le vicissitudini che i due dovranno sopportare li porterà a coronare il loro sogno d'amore, ma con difficoltà e dolore. La cura dei disegni e della storia rendono questo anime/manga un vero gioiello da avere nella propria collezione. L'editore italiano è J-Pop. The earl and the fairy invece è una storia fantasy ambientata appunto in una Londra vittoriana, una storia di soprannaturale, fate e amore che mi ha colpito per la bellezza delle tavole e per l'originalità della storia. Impossibile non innamorarsi di Edmund, il misterioso e pericoloso Edmund. In italiano si trovano solo quattro albi delle innumerevoli light novel pubblicate in Giappone. L'editore italiano è Flashbook. Bene, credo di avervi fatto una testa a campana da quanti titoli vi ho proposto.
In realtà sono andata un po' in libertà perché le cose da dire erano tante e non so neppure se sono riuscita a dirle tutte, senza farvi addormentare davanti al monitor del pc o del tablet. Spero sinceramente di non avervi provocato un attacco narcolettico, anzi mi piacerebbe pensare che qualcuno ha già il dito sul click di qualche store per comprare uno degli sceneggiati o dei film che vi ho suggerito. Vorrebbe dire che invece di farvi stramazzare per la noia, vi ho incuriosito.

Vi mando un grande abbraccio e vi auguro di passare delle festività felici, serene e piene di fantastiche sorprese per voi e i vostri cari. E non smettiamo mai di sognare, mi raccomando.

🎅 PATRISHA MAR 🎅

Titolo: LE LACRIME DEL VAMPIRO Autore:  LORRAINE KENNEDY Editore: SELF PUBLISHING Pagine:  213 Prezzo E-Book:  € 4,67 (Disponibile s...

Titolo: LE LACRIME DEL VAMPIRO
Autore: LORRAINE KENNEDY
Editore: SELF PUBLISHING
Pagine: 213
Prezzo E-Book: € 4,67
(Disponibile solo su Kobo, prossimamente anche su Amazon)
Genere:  PARANORMAL ROMANCE
Serie: IMMORTAL DESTINY #4


SINOSSI UFFICIALE:

Amore eterno e passione inarrestabile: questo è ciò che trova Kathrina tra le braccia di un antico vampiro. Purtroppo, oscurità e pericolo assumono tutt’un altro significato in presenza di questo vampiro, soprattutto per Kathrina. Lui ha bisogno del suo sangue.
Kathrina è la terza delle sorelle immortali ed è in possesso del Libro di Anu, il diario del vampiro più antico e potente al mondo. Durante la lettura, la ragazza diviene ossessionata dal vampiro e decide di scoprire di chi si tratti, ma non dovrà cercare molto lontano. Il vampiro è molto più vicino di quanto lei immagini. Egli ha sentito la chiamata del sangue di Kathrina ed è venuto per reclamare ciò che è suo; nessuno dei due però, è pronto per l’incontrollabile passione che verrà liberata una volta che si saranno trovati.
Kathrina è convinta che le informazioni contenute nel diario possano aiutare le sorelle immortali a sconfiggere loro zio e a vincere la battaglia definitiva tra bene e male. Quello che lei non sa però, è che c’è una minaccia all’opera molto più potente di qualsiasi cosa si sia mai immaginata. La loro unica speranza potrebbe essere il suo amante vampiro e i segreti che ha custodito fin dall’alba dei tempi.


LA MIA OPINIONE:

L’ottima degna conclusione di un’immaginifica serie urban-fantasy!
Lorraine Kennedy è un’autrice poco conosciuta in Italia arrivata da noi grazie al self di Babelcube ma degna di nota e che si distingue in questa serie per originalità ed intreccio ottimamente strutturato. Il mondo fantastico in cui si ambientano le vicende è eterogeneo, non troppo complesso ma ricco di creature prese in prestito dalla mitologia classica e modernizzate con abilità. L’autrice è di una bravura fuori dal comune nell’intrecciare i destini e le vite non solo di queste tre sorelle con un legame molto speciale, ma anche quello dei comprimari, personalità e individui in apparenza inconciliabili che in realtà riescono a trovare forma ed armonia in questo volume come nei precedenti. Si conclude in questo libro il viaggio nel destino di tre sorelle, una storia intrigante e ben scritta che intreccia amore e azione, romanticismo e mistero, pericolo e suspense fino ad arrivare al degno epilogo di una serie bella e molto accattivante che non deluderà le amanti del genere. Stupisce, come accennavo, la capacità di declinare in modo nuovo delle figure del fantasy classico, come vampiri, streghe e lupi mannari, che potrebbero sembrare ormai troppo utilizzate che vengono invece descritte in maniera nuova e complessa, nei loro lati oscuri e in quelli positivi rendendo la tradizione intrigante ed originale grazie ad un punto di vista nuovo e avvincente. L’intreccio principale tiene col fiato sospeso il lettore fino alla fine, l’autrice racconta gli elementi che compongono la trama con ritmo e con i giusti tempi riuscendo a completare tutte le linee narrative in un crescendo di intensità e migliorando di libro in libro. Non è facile tenere un livello alto per quattro libri, creando un universo fantasy/paranormal originale e dei personaggi accattivanti ma in questo caso la serie cresce e migliora, si fa apprezzare sotto tutti i punti di vista tanto da far risultare l’incredibile e il fantastico quasi credibile e quotidiano al lettore che viene coinvolto e catturato nelle vicende fino al finale, coerente ma non scontato che ancora una volta riconferma la validità di un’autrice e di una serie da leggere!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


 = OTTIMO



Saga IMMORTAL DESTINY:
#1. L'iniziazione (QUI la recensione)
#2. La stirpe della notte (QUI la recensione)
#3. Lupi e rose nere (QUI la recensione)
#4. Destino Immortale

# La serie ha dato vita anche ad uno Spin Off, The Light Seekers
4 romanzi brevi stand-alone per ora solo in lingua originale


Oggi parliamo di una bella serie composta da romanzi brevi arrivata da noi grazie alla autopubblicazione, vi lascio con la mia opinione sui...

Oggi parliamo di una bella serie composta da romanzi brevi arrivata da noi grazie alla autopubblicazione, vi lascio con la mia opinione sui primi due capitoli de I Tornado D'acciaio: Freddo come la pietra e Freddo Bruciante.


Titolo: FREDDO COME LA PIETRA
Autore: OLIVIA RIGAL
Editore: SELF PUBLISHING
Pagine: 86
Prezzo E-Book: € 2,03
Genere: ROMANCE CONTEMPORANEO
Serie: I TORNADO D'ACCIAIO #1


SINOSSI UFFICIALE:

A causa della morte del fratello, Lisa Mayfield lascia la facoltà di legge e torna a casa e da un ex amante che non riconosce più.
Brian Hatcher, il migliore amico di suo fratello, ha lasciato la scuola di polizia.

Invece di lavorare con il fratello di Lisa per combattere la criminalità organizzata, è diventato un membro a tutti gli effetti dei Tornado D’Acciaio, un club motociclistico malavitoso, proprio quello che poteva aver causato la fine di suo fratello.

Alla ricerca di risposte su come sia morto suo fratello, Lisa non riesce ad ignorare l’attrazione che prova ancora per Brian.
L’alchimia è innegabile ma in lui c’è ancora qualcosa del ragazzo che una volta aveva amato o è diventato un motociclista freddo come la pietra?


LA MIA OPINIONE:

L’inizio di un accattivante serie sul mondo dei bikers!
Freddo come la pietra è il primo libro di una serie con una struttura molto particolare, l’autrice ha infatti scelto di articolare un unica trama trasversale in cinque romanzi brevi, ognuno narrato da un punto di vista diverso. I primi due libri introducono le vicende e i personaggi e sono inerenti alla prima coppia di questa serie, gli altri tratteranno di coppie diverse anche se le vicende si intrecceranno ovviamente tra loro. La trama di questo romanzo breve si dipana molto velocemente, con un bel linguaggio fluido e incalzante, non c’è troppo approfondimento ma visto che i protagonisti hanno due volumi a disposizione l’autrice è riuscita a dividere bene gli eventi e le informazioni. Un romanzo accattivante nel genere e che si distingue per delle scelte nette, che possono o meno piacere, ma che denotano stile e originalità, pur mantenendo integri alcuni canoni di genere. Anche in questo caso non è di facile definizione il genere di appartenenza; romance, romantic suspense ed erotico diventano un tutt’uno senza che ci sia una prevalenza ma con un intreccio degno di nota. Premetto che i romanzi debbono essere letti in serie, vivono uno in funzione dell’altro, proprio come i due protagonisti che introducono le vicende, prende per prima la parola la componente femminile, senza lasciare spazio a informazioni poco utili si entra subito nel vivo della vicenda solo in apparenza semplice. La brevità, anche se voluta, è forse l’unica piccola pecca di un libro a suo modo completo e che si svolge all’interno di un club motociclistico, i Tornado d'Acciaio. Il mondo dei bikers è raccontato in modo credibile, senza esagerazioni e la storia d’amore tra Lisa e Brian/Ice vicepresidente del club appare credibile, certo si sviluppa in fretta ma è coerente e ben delineata. I due si ritrovano a causa di un evento inaspettato che cambierà il corso delle loro vite. Un racconto con un suo fascino, fruibile e leggero, ovviamente un intrattenimento senza pretese ma ben fatto e scritto bene che è arrivato in Italia grazie ad un apprezzabile lavoro di self publishing.



Titolo: FREDDO BRUCIATE
Autore: OLIVIA RIGAL
Editore: SELF PUBLISHING
Pagine: 92
Prezzo E-Book: € 2,04
Genere: ROMANCE CONTEMPORANEO
Serie: I TORNADO D'ACCIAIO #2


SINOSSI UFFICIALE:

Guardo con piacere mentre i suoi fianchi si sollevano dal materasso. Voglio sprofondare dentro di lei e spegnere il fuoco, ma non lo faccio. Non importa quanto lo voglia, non fin quando non si arrenderà.

Mi chiamo Brian Hatcher e voglio tutto.
Voglio il controllo del club motociclistico che gestisce mio padre, l’assassino del mio amico David, e più di tutto Lisa, la sorella di David.
Voglio Lisa con me sulla moto, nel mio letto, e sotto l’incantesimo del mio freddo bruciante.
Non m’interessa l’incertezza di Lisa sul ruolo giocato dai Tornado D’Acciaio nella morte di David o il suo vecchio sogno di diventare procuratore distrettuale.
Non lascerò che i suoi desideri mi ostacolino.
Alla fine ottengo sempre quello che voglio.


LA MIA OPINIONE:

L’inizio, parte seconda, di un accattivante serie sul mondo dei bikers!
Seconda parte di questa bella serie costituita da romanzi brevi, in cui prende la parola il protagonista maschile e conclude l’intreccio sentimentale iniziato nel primo libro. La componente suspense però rimane e si inizia a intravedere una complessità di trama inaspettata, che si andrà componendo nei libri a seguire quando il lettore conoscerà meglio altri personaggi. Uno dei pregi di questa autrice è il saper dosare molto bene le informazioni, catturando l’interesse del lettore, senza dare risalto ad un personaggio piuttosto di un altro ma riuscendo a delineare una storia corale moderna e coinvolgente. Brian racconta l’epilogo della sua storia con Lisa, iniziata nel volume precedente, la sinossi purtroppo, come spesso accade, prende in esame solo un piccolo spezzone di trama, una piccola citazione che non rende il complesso di questa storia, certo non complicata ma neanche scontata o banale. Il lettore inizia ad approfondire la conoscenza con i personaggi, a conoscere alcuni retroscena e la storia inizia ad infittirsi. Come nel caso del primo libro la scelta di scrivere un romanzo breve va a discapito di una trama che se approfondita sarebbe riuscita a dare molto di più, gli elementi per dei libri eccellenti c’erano e ci sono. All’autrice non manca la bravura o la scorrevolezza nel raccontare bene gli eventi e le personalità, ma in così poco spazio è evidente che si siano dovute operare delle scelte, che hanno fatto di questi due volumi una bella introduzione ad una serie che spero migliorerà ulteriormente visto che i presupposti e le basi fanno presagire molti sviluppi nei capitoli successivi. Il finale infatti rivela un colpo di scena che ribalta completamente gli eventi, una conferma ai dubbi che hanno caratterizzato soprattutto questo romanzo, ma che danno una sferzata di ritmo nuova agli eventi. Personalmente consiglierei di leggere questi libri come un unico volume, insieme riescono a essere un piacevole svago che incuriosisce il lettore per i possibili sviluppo e che racconta una storia bella e veloce per passare qualche ora nel mondo dei bikers!


GIUDIZIO COMPLESSIVO:


E MEZZO = MOLTO BUONO



I Tornado d'acciaio:
1. Freddo come la pietra
2. Freddo bruciante
3. Fusione Fredda (Prossimamente - P.O. David)
4. Hot Pursuit (Slider e Sandy)
5. Hot Mess (Hatcher)



Quanto ci sarebbe da dire sulla letteratura in epoca vittoriana. Un’età storica che ha dato vita a numerosi capolavori e altrettanti person...

Quanto ci sarebbe da dire sulla letteratura in epoca vittoriana. Un’età storica che ha dato vita a numerosi capolavori e altrettanti personaggi di una magnificenza unica, talmente belli che, alcuni di essi, non hanno mai trovato i giusti eredi nell’odierna cultura letteraria, vuoi per quel senso di decoro e poesia che un po’ è andato perdendosi negli anni, vuoi per i cambiamenti socio-culturali che si sono succeduti nei secoli. L’epoca vittoriana vede la nascita di un nuovo stile di vita grazie all’avvento dell’industrializzazione che in parte genera ricchezza, in parte ghettizza quella fetta di umanità meno abbiente, generando quello che si può definire come “moto di urbanizzazione di massa”. Nascono le grandi metropoli, fatte di fuliggine, mattoni scrostati, pesanti nebbie, le fabbriche sempre più numerose, il vapore, e gli espedienti della plebe costretta a lasciare le campagne impoverite. La ricchezza rimane per pochi eletti che, però, sollecitati anch’essi dal cambiamento, si proiettano nel nuovo mondo forti del loro potere economico. Lo stesso fanno gli autori dell’epoca molto più vicini alla massa che all’élite. Essi trasmettono - come quasi sempre ha fatto ogni autore che si rispetti - il disagio e le innumerevoli potenzialità che il vivere un’epoca di profonda trasformazione ha portato nella propria esistenza, nei loro scritti. La letteratura diviene così di tutti, non più solo di quella parte di nobiltà che la sostiene e la protegge come una cosa propria, una cosa per pochi. L’editoria cambia, esattamente come l’epoca di rinnovamento in cui il mondo vive. Diventa editoria moderna, in cui lo scrittore, oltre al suo genio, deve mettere a disposizione di un pubblico più numeroso e vario, per cultura, stato sociale e origini, anche la possibilità di identificarsi con le storie che racconta. Storie che, spesso e volentieri, gli editori, per tenere legato a sé il lettore, pubblicano un po’ alla volta, in episodi. A quanto pare, i tanto discussi e a volte fastidiosi cliffangher, hanno cominciato a esistere dalla lontana epoca vittoriana. Chi sono i maggiori esponenti letterari di questo straordinario periodo storico che vede l’inizio del mondo come oggi noi lo viviamo?
Senz’altro Charles Dickens, ritenuto il fondatore del “romanzo sociale”, quel genere di romanzo che affronta temi come il pregiudizio e la difficile realtà dei ceti sociali economicamente svantaggiati (Oliver Twist, David Copperfield, Canto di Natale fra gli altri). Dickens è uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi, non solo dell’età vittoriana. Dalla sua penna scivola tanto di quel sentimento sulle pagine da lasciarti, spesso, con il cuore gonfio di emozioni. Pochi altri descrivono la vita e il sentimento come fa Dickens e ogni suo romanzo può essere considerato un inno all’ottimismo. “Chi ha qualche buona ragione per credere in se stesso, non si loda mai innanzi agli altri per farsi stimare.” (David Copperfield)
Le sorelle Bronte. Charlotte forse la più amata con la sua Jane Eyre, antesignana di tutti quei romanzi che oggi vedono come protagonista femminile, la ragazzina butta, con poche possibilità, conscia del suo scarso appeal, alla mercé del riccone di turno. Ma lasciatemelo dire e lo dico secondo coscienza e con un giudizio dettato dal mio gusto personale: nessuno fino ad ora è riuscito ad eguagliare la bellezza di Jane Eyre. Una trama che oggi potrebbe sembrare scontata, perché vista e rivista, all’epoca era originale e di rottura. C’è molto di più di una storia d’amore in Jane Eyre, ci sono dei risvolti psicologici che raccontare qui potrebbe risultare tedioso per chi leggerà l’articolo. Quindi mi fermo. “Non può essere ch’io abbia tanta felicità, dopo tanto dolore. È un sogno; un sogno di quelli che ho fatto spesso, di notte, immaginandomi di stringerla ancora una volta sul mio cuore, come faccio ora; credendo di baciarla e sentendo che mi amava e che non mi avrebbe lasciato mai.” (Jane Eyre)
Elizabeth Gaskell, autrice controversa, a volte amata, a volte odiata, ma che di sicuro ha lasciato la sua forte impronta nella letteratura vittoriana. Elizabeth Gaskell schiaffeggia l’élite nei suoi romanzi, mette in discussione le certezze del ceto perbene e ne mostra le debolezze con grande maestria. Nord e Sud, da cui è stata tratta una miniserie BBC assolutamente imperdibile e molto fedele all’opera, è uno dei suoi romanzi più belli, in cui si affrontano tematiche importanti come la difficile condizione degli operai nelle fabbriche e l’altrettanta complicata situazione del padrone che tenta di far fruttare la propria azienda senza, però, sfavorire la classe operaia «Noi non consideriamo la vita un'occasione per il piacere, ma semmai per agire. La nostra gloria e la nostra bellezza sorgono dalla nostra forza interiore, che ci porta a superare vittoriosamente le resistenze materiali e difficoltà ancora maggiori.» (Nord e Sud).
Questi sono solo alcuni degli autori da annoverare nella lunga lista di scrittori vittoriani che vale la pena leggere. Ce ne sono talmente tanti da far diventare la nostra libreria simile a quella di Adam ne “La bella e la bestia” versione Disney. Thomas Hardy, Wilkie Collins, Bram Stoker, Lewis Carroll, poeti come Tennyson, Christina Rossetti, Elizabeth Barret Browning.
Il mondo della letteratura vittoriana è così vasto e offre talmente tanti spunti da non sapere da che parte cominciare. Ma è meraviglioso, esattamente come tutte le epoche che hanno visto fiorire nuovi modi di scrivere, nuove tematiche, nuovi orizzonti letterali. La scoperta, in fondo, è quello che spinge ogni lettore ad aprire un libro e ad affrontare il viaggio al suo interno.

🎄ANGELA C. RYAN🎄

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