Cari amici del mio blog desidero segnalarvi le prossime interessanti uscite della casa editrice  BALDINI CASTOLDI DALAI EDITORE  che mi hann...

Cari amici del mio blog desidero segnalarvi le prossime interessanti uscite della casa editrice BALDINI CASTOLDI DALAI EDITORE che mi hanno colpita.
Primo fra tutti è LA GALASSIA MENTE di RITA LEVI- MONTALCINI che troverete il libreria dal 5 Febbraio.


Rita Levi-Montalcini (1909-2012) è stata una delle scienziate italiane più famose al mondo. Nel 1952 ha identificato il fattore di crescita delle cellule nervose (noto con l’acronimo NGF), scoperta che le è valsa il Nobel per la medicina nel 1986. Dopo molti anni trascorsi negli Stati Uniti, è rientrata in Italia dove ha continuato l’attività di ricerca. In campo sociale si è distinta per il suo impegno a favore dell’istruzione delle donne africane e della formazione dei giovani, anche attraverso la fondazione istituita insieme con la sorella Paola, in memoria del padre, nel 1992. Nel 2001 è stata nominata senatrice a vita, e nello stesso anno ha fondato l’European Brain Research Institute, dedicato allo studio delle neuroscienze.

Dalai editore ha pubblicato la maggior parte dei suoi numerosi saggi di interesse scientifico e sociale: L’asso nella manica a brandelli; Senz’olio contro vento; Un universo inquieto; Tempo di mutamenti; Tempo di azione; Tempo di revisione; La clessidra della vita di Rita Levi-Montalcini; Cronologia di una scoperta; Elogio dell’imperfezione.


In quale angolo dell’universo cerebrale si nasconde quella singolare galassia chiamata mente?

Da dove nasce il pensiero, da quali cellule? Quali sono le strutture biologiche capaci di spingere quel primate chiamato Homo sapiens a comporre poesie, scrivere romanzi, elaborare teorie?


Cento miliardi, o forse più, sono le galassie che abitano l’universo. E cento miliardi, o forse più, sono le cellule nervose che albergano nel nostro cervello. Ma tra l’universo cosmico e quello cerebrale, a cui si riferisce il titolo di questo libro, non esiste solo una coincidenza di numeri. Il concetto di infinito è nel caso dell’universo riferito allo spazio cosmico, in quello cerebrale all'elaborazione sconfinata del pensiero. Questa facoltà, nel corso dei millenni, ha spinto l’uomo a salire, uno per uno, i gradini più alti del progresso culturale e gli offre la possibilità di ispezionare i più intimi segreti della mente.

Da dove nasce il pensiero? Da quali cellule e quali circuiti? Rita Levi-Montalcini, nota per i suoi fondamentali contributi allo sviluppo della neurobiologia, ricostruisce tappa dopo tappa l’evoluzione del sistema nervoso al fine di capire come, dalle prime cellule comparse sulla Terra, si sia arrivati a quella formidabile struttura che è il cervello dell’Homo sapiens. La galassia mente è un meraviglioso viaggio nel tempo dove, passando attraverso le ere della geologia e le epoche della storia, si incontrano ominidi e celenterati, scimmie e batteri, alghe unicellulari e polipi intelligenti: attori diversi, ma ugualmente i

mportanti di un’unica, spettacolare produzione teatrale il cui gran finale è ancora tutto da scoprire.



«Nella partita in atto nella scacchiera cerebrale l’uomo ha mosso abilmente i “pezzi” a sua disposizione per conseguire l’esito vittorioso. Tuttavia la partita ingaggiata è contro un formidabile avversario: il suo stesso Creatore. Le probabilità di successo sono nulle.»


Un altro lavoro che uscirà sempre il 5 Febbraio e la cui trama mi ha molto incuriosito è NEL CUORE DEL MARE di CHARLOTTE ROGAN. Premetto che io adoro il mare e anche se in questo caso non è una nota positiva all'interno del romanzo è comunque una delle ragioni che mi spingono a leggerlo, anche la copertina davvero meravigliosa aiuta questa mia scelta. 

Charlotte Rogan si è laureata a Princeton nel 1975. Dopo aver lavorato per anni nel campo dell’architettura e dell’ingegneria, ha deciso di dedicarsi alla scrittura. Nel cuore del mare è il suo primo romanzo. Lo spunto per la storia gliel’hanno fornito un vecchio articolo di diritto penale e i suoi ricordi di bambina cresciuta in una famiglia di marinai. Vive a Westport, nel Connecticut, con il marito e i tre figli gemelli.

È l’estate del 1914. L’Europa sta correndo con sciagurata determinazione verso una guerra disastrosa, eppure per Grace Winter l’avvenire appare ricco di promesse. Insieme al suo ricco marito appena sposato si è imbarcata alla volta di New York, dove spera di farsi accettare dalla suocera, donna altera che si era dimostrata poco propensa a quel matrimonio. Ma in seguito a una misteriosa esplosione la nave su cui viaggia la coppia affonda. All’ultimo momento, quando la fine sembra ormai inevitabile, un membro dell’equipaggio trova un posto a Grace su una scialuppa già sovraccarica. Alla deriva in condizioni climatiche ostili, la giovane e i suoi compagni di sventura sono ben presto costretti a fare una scelta di campo tra John Hardie, un vecchio lupo di mare feroce che ha assunto il comando dell’imbarcazione, e Ursula Grant, enigmatica passeggera che contesta la sua autorità. Le tre settimane che seguono il naufragio trascorreranno così fra paura, intrighi e rari momenti di conforto, rimettendo in dubbio le più intime convinzioni di ognuno riguardo alla giustizia, all’umanità… e a Dio. Salvata, Grace finirà però sotto processo con accuse infamanti. Non sapendo esattamente cosa pensare della loro cliente, i suoi avvocati le suggeriscono di stendere un memoriale in cui raccontare l’intera vicenda. Il risultato è una narrazione che toglie il fiato e solleva domande inquietanti sui limiti della morale di fronte alla morte, restituendoci nel contempo il ritratto di una donna complessa e indimenticabile tanto quanto gli avvenimenti che descrive.


Un successo straordinario che ha messo d’accordo lettori e critici,
e sta per essere tradotto in tutto il mondo.

Io credo proprio che li leggerò e voi?


Stamattina voglio segnalarvi la neonata pagina facebook dell'autrice di "Odyssea. Oltre il varco incantato" la bravissima Amab...

Stamattina voglio segnalarvi la neonata pagina facebook dell'autrice di "Odyssea. Oltre il varco incantato" la bravissima Amabile Giusti.
Per chi non la conoscesse ancora bene propongo di leggere la recente intervista del mio blog. INTERVISTA AMABILE GIUSTI .
Forza cosa aspettate a seguirla anche sul social network più diffuso nel mondo?

PAGINA UFFICIALE AMABILE GIUSTI


Mi aspetto molto da questo film. Non sono purtroppo ancora riuscita a leggere il romanzo edito da Fazi che mi ero ripromessa di termin...






Mi aspetto molto da questo film.
Non sono purtroppo ancora riuscita a leggere il romanzo edito da Fazi che mi ero ripromessa di terminare prima dell'uscita del lavoro cinematografico nelle sale italiane ma a questo punto farò il contrario. Prima guarderò il film e successivamente aprirò le pagine del romanzo tanto commentato nei blog  e tanto letto dagli estimatori del genere e le cui recensioni sono ottime. Questa è la ragione per cui mi aspetto grandi cose dal film.
Dopo che lo avrò visto vi darò la mia opinione vi dico già però che questo "Romeo e Giulietta" in stile Horror   dal trailer scoperchia la forza dell'amore contro non solo i pregiudizi ma come forza portante sotto il cui stemma pare condurre intere legioni di zombi. Mi intriga parecchio; adoro le storie dove i buoni sentimenti dopo lunghi giri di pista travagliati e difficoltosi sono in grado di donare giustizia in un mondo dove giustizia più non c'è. Detto questo vi rimando alla mia riflessione sul film in uscita il 7 Febbraio quindi manca molto poco!

Stay tuned! E a tutti BUONA VISIONE!

Cari amici delle NOTTI SENZA LUNA vi propongo di leggere i primi capitoli del nuovo romanzo di Elisa S. Amore sul blog della brava Glinda e ...

Cari amici delle NOTTI SENZA LUNA vi propongo di leggere i primi capitoli del nuovo romanzo di Elisa S. Amore sul blog della brava Glinda e partecipare al suo Giveaway. Atelier dei libri: Anteprima e Giveaway Unfaithful di Elisa S.Amore. ...: Ormai è una tradizione, miei cari lettori, che sia Atelier dei Libri a svelare la cover e la trama dei romanzi della dolce e brava Elisa...

Cari lettori del blog oggi mantengo le promesse ed eccovi la nuova storia che vi avevo promesso. " Presunto Colpevole " è un racc...

Cari lettori del blog oggi mantengo le promesse ed eccovi la nuova storia che vi avevo promesso.
"Presunto Colpevole" è un racconto breve scritto con la brava ANTONELLA GHIDINI, una storia che vi farà molto male ma è stata pensata proprio con questo scopo perché dietro a tragedie a volte inspiegabili non sempre la verità è tanto semplice e palese e chi sembra essere il carnefice potrebbe in realtà risultare egli stesso una vittima.
Abbiamo provato a dare una nostra spiegazione supernatural a certe terribili notizie che si leggono sui quotidiani e che lasciano l'amaro e l'acido in bocca ma dopotutto è davvero una cosa così improbabile? Per chi crede al DIABOLICUS potrebbe anche non essere così fantasiosa; una cosa è sicura: scrivere "Presunto Colpevole" mi ha fatto male e rileggerlo mi ha devastato il cuore quindi cari amici del blog... BUONA LETTURA!

PRESUNTO COLPEVOLE di Eilan Moon e Antonella Ghidini




TITOLO : LA CAPOCLAN AUTRICE : ANNA GRIECO CASA EDITRICE : NARCISSUS SELF PUBLISHING PAGINE : 453 PREZZO : euro 2,99 SINOSSI UFFICIA...


TITOLO: LA CAPOCLAN
AUTRICE: ANNA GRIECO
CASA EDITRICE: NARCISSUS SELF PUBLISHING
PAGINE: 453
PREZZO: euro 2,99
SINOSSI UFFICIALE:
Quando Johanna, pentatleta italoscozzese e laureanda in medicina, si reca in Scozia per far visita alla nonna che adora, non immagina certo che stia per compiersi il suo destino, già preannunciato da sogni ricorrenti. Infatti nel corso di un'eclissi totale di sole nei pressi dell'ara celtica di Clava Cairns scompare all'interno di un cerchio di pietre di antichità immemorabile, ritrovandosi catapultata indietro nel tempo di circa otto secoli, e precisamente nel 1204. Soccorsa da Sir Nigel, un nobile cavaliere inglese, si ritrova però oggetto delle mire di William De Burgh, tirapiedi di Giovanni Senza Terra, così, dopo una serie di rocamboleschi colpi di scena sarà costretta a fuggire accompagnata dalla sorella del suo salvatore, Elizabeth. Quando ormai pare che la resa sia inevitabile, l'intervento di un manipolo di guerrieri scozzesi guidati da Colin Mackenzie evita loro la cattura, ma allorché gli occhi violetti di Johanna si posano sul possente guerriero che le sta dinanzi è il suo cuore a venire preso in trappola. Tra loro è subito invincibile attrazione, ma l'orgoglio e la cocciutaggine di entrambi diviene presto motivo di violenti scontri di personalità, che sfociano tuttavia in una sfrenata passione avvelenata dal tarlo della gelosia. Tra le mura di pietra di antichi castelli si dipaneranno le vicende di un amore avvincente e tumultuoso, un amore deciso dal Fato, un amore al di là del tempo.

LA MIA OPINIONE:

"La Capoclan" è un romanzo che amalgama molto bene tratti storici, eventi fantasy e scene erotiche. La storia d'amore tra i due personaggi principali fa da padrone ma l'intero contesto è ben costruito nonostante sia stato sicuramente difficile rendere una trama simile attuale e credibile. L'autrice caratterizza bene tutti i personaggi non solamente quelli principali e descrive magistralmente il fantoccio, finto re d'Inghilterra, Giovanni rendendolo ridicolo seppur crudele. Le pagine scorrono veloci e delicate rendendo la lettura sicuramente piacevole. L'amore che unisce Johanna e Colin è un sentimento totalizzante, unico nel suo genere, che ogni donna vorrebbe poter vivere nella propria esistenza. Quel magico incontro di sguardi, unito dal destino stesso e contro la linea del tempo, un sentimento così forte costituito di carne e anima non può lasciare indifferenti. Sin dal primissimo istante entrambi sono già consapevoli di appartenere l'uno all'altra e non saranno di certo né le difficoltà di una vita medievale né le guerre intestine tra clan scozzesi ancor meno la gelosia e il desiderio di rivalsa del cattivo di turno a impedire ai due di amarsi in modo folle e bruciante. Alcune cose mi hanno lasciata un po' perplessa, una sopra tutte la reazione di Colin alla rivelazione che Johanna è una donna che viene dal futuro. Anna Grieco è l'autrice ed è giusto che decida come i suoi personaggi interagiscano tra loro però alcune situazioni mi sono parse lievemente paradossali o comunque poco realistiche seppur questo sia quasi irrilevante al fine del giudizio complessivo dell'opera.
L'epilogo mi ha lasciato l'amaro in bocca perché mi ha fatto ricordare che la bellissima e coraggiosa Johanna per poter amare il suo uomo predestinato non rivedrà mai più i suoi cari. La sofferenza della madre, del padre e della tenera nonna verrà solo in parte smorzata dalla consapevolezza che la loro figlia e nipote ha vissuto felice e amata.
Questo bel romanzo lo consiglio ai lettori appassionati di storie d'amore a lieto fine e che fanno battere il cuore a ritmo tachicardico di quella passione tanto intensa da fare male.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:









 Luna Piena su Anna Grieco -intervista-


Cari lettori di Notti senza Luna è con grande piacere che vi presento, illuminata dai raggi lunari, la talentuosa  ANNA GRIECO  autrice d...


Cari lettori di Notti senza Luna è con grande piacere che vi presento, illuminata dai raggi lunari, la talentuosa ANNA GRIECO autrice del bel romanzo "La Capoclan".
Anna Grieco, 40 anni, vive a Barletta. Moglie e madre, nel 2010 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Amore al di là del tempo”, per la Linee Infinite. Finalista del 4° Premio letterario internazionale de La penna blu Edizioni, il suo racconto, “Il signore dell’arena”, è stato pubblicato nell’antologia dedicata al premio. Ha scritto inoltre diversi testi, tutti editi: “Quando la noia uccide”, pubblicato per beneficienza in 365 Storie Cattive; “Il cielo in una stronza”, nell’antologia omonima; Vlad Dracul, che a breve sarà pubblicato nella raccolta Asylum 100; per la casa editrice GDS “Lacrime di sangue” , “Tenebra e luce” e “Stavros”, quest’ultimo facente parte dell’antologia Symposium; “La voce del cuore”, “Spiriti nella cattedrale” e “Bestia”, pubblicati rispettivamente sul primo, sul settimo e sul decimo albo di Scritture aliene, per la Eds Edizioni; per Ciesse “Cassandra Prophecies”, facente parte dell’antologia D-Doomsday; per il blog Alla fine del sogno “Natale rosso sangue”.
Di prossima uscita “Xenia e il vaso di Pandora”, “L’ira di Apollo”, “Ira funesta” e “Speranza” .
Collabora con il Fantasy Planet, il blog “Alla fine del sogno” e valuta racconti per la rivista digitale “Altrisogni”.


Ciao Anna e benvenuta nelle lunghe notti del mio blog. Vorrei raccontassi a me e a tutti i lettori di NOTTI SENZA LUNA perché e come Anna Grieco inizia a dedicarsi alla scrittura. 
Ciao a tutti e un ringraziamento speciale a Eilan, che mi ha concesso questo spazio.
Anna Grieco comincia a scrivere da giovanissima. Sin dalle scuole elementari e medie ho avuto una predilezione speciale per la parola scritta. I miei temi erano sempre i più lunghi, perché mi perdevo nelle varie storie che inventavo. E di fantasia ne avevo parecchia, come accade a tutti bambini, credo. Dopo, andando avanti, ho capito che la scrittura poteva essere la mia strada.

La tua ultima pubblicazione "La Capoclan" è un bellissimo romanzo ricco di sfumature storiche, fantasy ed erotiche, cosa ti ha ispirata maggiormente nella sua realizzazione?
Devo dire che non c'è qualcosa che mi ha ispirato, sono stati Johanna e Colin che un giorno mi si sono presentati e mi hanno chiesto di raccontare la loro bellissima storia d'amore. Io mi sono limitata a seguire le loro direttive.

La copertina del romanzo "La Capoclan" è davvero -a mio parere- meravigliosa. L'hai realizzata tu oppure qualche altro artista ha creato un simile splendore?
Sì, hai ragione Eilan, la copertina è superlativa. Quando l'ho vista realizzata ho capito che quella era proprio la mia Johanna. L'ha realizzata per me la bravissima Daniela Barisone, scrittrice, editor e grafica della neo-nata "La mela avvelenata Book Press" , di cui sono orgogliosa di far parte anch'io.

Johanna, la protagonista del tuo romanzo, è una donna emancipata e forte alla prese con una cultura che permette ben poco al gentil sesso e che ancora mette sul trono di ogni forma di potere il maschio. Cosa c'è di Anna Grieco in questo personaggio così volutamente intenso?
Beh, devo dire che Johanna rispecchia molti lati del mio carattere. Sono quella che si dice una "capatosta", proprio come lei, oltre ad essere anche testarda e orgogliosa. Comunque non spaventatevi, qualche pregio ce l'ho anch'io, come l'ironia.



Coniugare erotismo così forte con un intreccio storico e rendere il tutto il più moderno possibile è stato difficile?
In una storia d'amore non può mancare l'erotismo, secondo me. Concorderai comunque che le scene più hot sono inserite in un determinato contesto e sono tutte giustificate. D'altronde in 350 pag. di romanzo tre parentesi non sono poi tante, o no? ^_^

Qualcuno ha identificato delle similitudini con un altro romanzo -che io non ho letto- dal titolo "La Straniera" di Diana Gabaldon. Cosa puoi raccontarci in proposito?
Io ho letto tutto il ciclo della Gabaldon e mi è piaciuto moltissimo. Le similitudini con "La Capoclan" però, si fermano al fatto che le due protagoniste scompaiono in un cerchio di pietre a Inverness, poi sono due cose completamente diverse. Il mio è sì anche uno storico, ma le vicende sono incentrate più sulla storia d'amore dei protagonisti, invece la Gabaldon ha incentrato i suoi romanzi su vicende storiche vere e proprie (Culloden e Bonnie Prince Charlie, per intenderci). Se leggerete entrambi i volumi, a ogni modo, vi accorgerete che sono diversi come il giorno e la notte.

Per i tuoi fans che desiderano ancora leggere by Anna Grieco cosa hai come progetto per il futuro prossimo?
I progetti per il futuro sono tantissimi. Come ti ho già anticipato nella precedente domanda, in questi giorni è nata LA MELA AVVELENATA BOOK PRESS , per la quale mi occupo di editing e della selezione dei testi. Ma che cos'è mi dirai? Presto detto. La Mela nasce come editore digitale. Si prefigge come obiettivo la pubblicazione di testi in vario formato, di diversa lunghezza, ma soprattutto di genere. Ha uno staff prevalentemente al femminile, ma non per questo debole, perché abbiamo intenzione di proporre testi forti, audaci e sovversivi di fantascienza, fantasy e contaminazioni di vari generi. Per quanto riguarda i miei scritti sono ovviamente al lavoro su nuovi progetti, tra i quali il seguito de "La Capoclan", di cui ho già scritto i primi 4 capitoli, un nuovo romance e una valanga di racconti che saranno presto pubblicati con La mela, off course.
Bene, credo sia tutto. Ti ringrazio per la tua cortesia e disponibilità, Eilan, e a presto con nuove storie.

La luna piena del blog ha illuminato la brava Anna Grieco e ci ha permesso di scoprire di più sul suo neo romanzo "La Capoclan" e sopratutto sui suoi prossimi attesissimi progetti futuri.
Grazie ad Anna per aver accettato di essere mia ospite.

recensione LA CAPOCLAN


Oggi accolgo con piacere sotto la luce splendente della luna del mio blog la brava esordiente autrice di "L'ampolla Scarlatta&quo...

Oggi accolgo con piacere sotto la luce splendente della luna del mio blog la brava esordiente autrice di "L'ampolla Scarlatta" edito da CIESSE EDIZIONI.
MONIQUE SCISCI  ha conseguito il diploma di Liceo Artistico ed è attualmente iscritta alla facoltà di Scienze e Tecnologie della Comunicazione a Milano. Lavora nel reparto commerciale di un’azienda edile. Ha collaborato per un settimanale locale come giornalista. Da sempre coltiva la passione per i viaggi, la musica, l'arte e sopratutto la scrittura, unico vero mezzo per esprimere e interpretare emozioni profonde. Si avvicina al genere fantasy sin da bambina maturando forte curiosità per il paranormal in particolare. Ha letto svariate "Dracula" di Bram Stoker che considera la quintessenza del romanzo vampiresco. A luglio 2012 è uscito il suo primo romanzo d'esordio "L'ampolla Scarlatta" edito da Ciesse Edizioni. Collabora come articolista per Fantasy Planet e Scrittevolmente. Fortemente impegnata per la salvaguardia degli animali e per il rispetto dell'ambiente.

Passiamo subito all'intervista.

Ciao Monique e benvenuta nel mio blog; raccontaci brevemente come è nata l'idea base di "L'ampolla scarlatta"? Cosa ti ha ispirato? 
Ciao Eilan, innanzi tutto grazie per avermi accolta nel tuo Blog, è un grande piacere per me. Allora per rispondere alla tua prima domanda, ti dico che L’Ampolla Scarlatta è nata circa tre anni fa, in un periodo piuttosto travagliato della mia vita. Forse è proprio il mio stato emotivo che traspare nei primi capitoli, che sono il preludio di una catastrofe.
Era da tempo che avevo voglia di scrivere una storia che raccontasse di vampiri, ma in modo diverso e verosimile, volevo creare qualcosa di mio pur attingendo dall’immaginario collettivo. Così un giorno mi sono messa a scrivere senza avere un’idea precisa di come si sarebbero evolute le cose. Avevo in mente la protagonista e il lupo, ma la trama si è infittita con il tempo. È stata Aurora a trasportarmi, ad aiutarmi a proseguire nel racconto. 
Diverse cose mi hanno ispirato la storia di Aurora. Sicuramente il genere di libri che leggo, primo fra tutti il Dracula di Bram Stoker che ha decretato il mio amore per il sovrannaturale, tuttavia, i richiami sono impercettibili, proprio perché come ho detto prima, volevo creare qualcosa di nuovo. Mi lascio ispirare da tutto, dal mondo che mi circonda. Sono una persona attenta, analitica e soprattutto molto curiosa, guardo studio e attingo. Anche la musica ha avuto un ruolo fondamentale. Alcuni capitoli sono nati sulle note di brani che amo particolarmente, che ho poi citato.

Quanto c'e di Monique in Aurora -la protagonista-? 


A mio avviso le opere prime raccontano molto dell’autore, il mio caso non fa eccezione. Anche se la trama è pura fantasia, i personaggi sono, nel bene e nel male, parte di me. Aurora rappresenta sia ciò che sono, che quello che vorrei essere. Per certi versi invidio la sua forza e il suo modo di reagire nonostante le avversità che la colpiscono. È un personaggio destinato a crescere, come spero di crescere io nella scrittura. 

Il lupo bianco presente nel tuo romanzo cosa simboleggia esattamente per te? 
Adoro il lupo nell'esatta misura in cui amo i vampiri. Per quanto riguarda il suo significato, posso dire che è racchiuso molto bene nell'immagine di copertina. È una figura possente e bellissima per certi versi eterea che si materializza nei momenti critici del romanzo, ma è anche ambivalente e criptico, affascina e spaventa. 

Cosa ti ha spinto a scegliere proprio questo tipo di animale e a dargli vita nel tuo romanzo? 
Come ho già detto sono affascinata da questo animale bellissimo. La sua intelligenza, la forza misteriosa archetipica che va al di là della semplice concezione umana tra bene e male, mi è stata di grande aiuto e non poteva non avere un ruolo chiave ne L’Ampolla Scarlatta. 

Quali sono i tuoi progetti letterari per il futuro?
Di progetti per il futuro ne ho diversi, ma al momento sono concentrata sul seguito e sulla promozione de L’Ampolla Scarlatta.

Sono felicissima di aver appena scoperto che ci sarà un seguito di questo bel romanzo e non vedo l'ora di leggere ancora di Aurora, vampira originaria e sanguinaria e di Evan, che cerca di domarla.
Grazie mille alla brava Monique Scisci per aver accettato di farsi illuminare della luna piena e scoprire con noi le carte che hanno dato vita al gioco del mondo fantastico di vampiri originari e indotti.

recensione L'AMPOLLA SCARLATTA





TITOLO : L’AMPOLLA SCARLATTA AUTRICE :   MONIQUE SCISCI CASA EDITRICE :  CIESSE EDIZIONI PAGINE : 336 PREZZO : euro 16.00 SINOSSI UF...


TITOLO: L’AMPOLLA SCARLATTA
AUTRICE: MONIQUE SCISCI
CASA EDITRICECIESSE EDIZIONI
PAGINE: 336
PREZZO: euro 16.00
SINOSSI UFFICIALE:
Aurora ha tutto ciò che desidera, è di animo puro e semplice, la vita le sorride. L’amore è alle porte, ha una famiglia serena e sicura alle spalle. Tutto crolla sotto i suoi piedi, eventi tragici la surclassano e lei soccombe, impossibilitata a reagire, il destino spietato l’attende. Ma il tormento non ha fine, perché il cambiamento radicale a cui non può sottrarsi, non è ancora avvenuto. Chi la sta osservando e perché? Cos'è l’Ordine, di cui ha sentito bisbigliare alle sue spalle? Sta succedendo qualcosa al suo corpo, o sono effetti collaterali delle gocce vermiglio dell’Ampolla Scarlatta che il medico le ha prescritto? Un lupo bianco, creature della notte e segreti di famiglia mai svelati. Ce la farà ad affrontare l’arduo percorso che l’aspetta?

LA MIA OPINIONE:

La lettura di questo romanzo è sicuramente stata una grande scoperta, sotto diversi punti di vista. Meraviglia lo stile dell'autrice che seppur acerbo è davvero di grande imbatto emotivo e la trama, sino alla conclusione, è originale e ricca di novità sul tema dei vampiri che popolano il pianeta. Tralasciando alcuni refusi di lavorazione che sono sfuggiti alla Editor di Ciesse Edizioni il romanzo è ben scritto e l'incipit mi ha lasciata piacevolmente stupita e incuriosita dalla storia. Premetto che ho una particolare predisposizione per i lupi e gli animali in genere; nelle prime pagine di quest'opera troviamo proprio uno splendido lupo bianco che non poteva non affascinarmi. Le mie aspettative, però, mi hanno delusa nei primi capitoli. L'autrice che era partita benissimo si è un po' lasciata prender la mano da divagazioni a mio parere inutili sul passato di Aurora e del fidanzato Riccardo causando un rallentamento eccessivo della narrazione; si è poi ripresa bene alla conclusione del funerale e con l'entrata in scena del misterioso personaggio Evan Patterson. Monique Scisci lascia senza fiato per il susseguirsi dei colpi di scena e mescola davvero molto bene il fantasy con scene più tendenti all'horror -una su tutte quella del parto- e le introspezioni psicologiche della protagonista che ci permettono di penetrare bene l'animo travagliato e in mutazione di Aurora. Tutti i personaggi del romanzo sono ben caratterizzati e a modo loro tutti molto accattivanti. Mi sono innamorata del lupo bianco ma per non fare spoiler non posso aggiungere nulla se non dire che Aurora aveva tutte le ragioni per essere attratta dalla maestosa creatura. I due personaggi che mi hanno maggiormente stupito sono stati Maya -la sorella della protagonista- e Federico; con il loro essere normali l'autrice ha voluto, secondo me, sbattere in faccia ai lettori con violenza la fragile natura umana contro la durezza e la forza delle altre due razze presenti nell'opera, forse per enfatizzare la fragilità dell'esistenza umana.
Questo è un romanzo che non può lasciar indifferenti gli amanti del genere e il finale shock mi ha stupita positivamente e mi è piaciuto davvero molto perché sembra voler portare giustizia nell'universo del mondo di Aurora. Chi è davvero il mostro in questa storia? Me lo chiedo anche ora che ho finito di leggerlo.

GIUDIZIO COMPLESSIVO:











Luna Piena su MONIQUE SCISCI -intervista-

Cari lettori del mio blog ho deciso di cambiare grafica. Una grafica che fosse tutta mia e solo mia. Chi poteva aiutarmi in questa impresa?...


Cari lettori del mio blog ho deciso di cambiare grafica. Una grafica che fosse tutta mia e solo mia. Chi poteva aiutarmi in questa impresa? La bravissima Ariella Fata si è assunta il gravoso compito e dopo averle dato carta bianca ha creato qualcosa che è secondo me davvero fantastico.
Attendo da tutti voi mille commenti e consigli quindi non abbandonatemi e a prestissimo con una nuova attesa storia breve in collaborazione con la Dottoressa ANTONELLA GHIDINI ma intanto uno speciale GRAZIE alla creatrice di una notte così bella e lunare! INCANTI SEGRETI andate a farle una visitina, la fatina Ariella vi aspetta!

In libreria da gennaio LA GALASSIA MENTE  di Rita Levi-Montalcini EDITORE:   BALDINI CASTOLDI DALAI EDITORE PAGINE:  224 PREZZO:  ...


In libreria da gennaio

LA GALASSIA MENTE 

di Rita Levi-Montalcini

EDITORE: BALDINI CASTOLDI DALAI EDITORE
PAGINE:  224
PREZZO:  Euro 14,90

In quale angolo dell’universo cerebrale si nasconde quella singolare galassia chiamata mente?

Da dove nasce il pensiero, da quali cellule? Quali sono le strutture biologiche capaci di spingere quel primate chiamato Homo sapiens a comporre poesie, scrivere romanzi, elaborare teorie?

Cento miliardi, o forse più, sono le galassie che abitano l’universo. E cento miliardi, o forse più, sono le cellule nervose che albergano nel nostro cervello. Ma tra l’universo cosmico e quello cerebrale, a cui si riferisce il titolo di questo libro, non esiste solo una coincidenza di numeri. Il concetto di infinito è nel caso dell’universo riferito allo spazio cosmico, in quello cerebrale all’elaborazione sconfinata del pensiero. Questa facoltà, nel corso dei millenni, ha spinto l’uomo a salire, uno per uno, i gradini più alti del progresso culturale e gli offre la possibilità di ispezionare i più intimi segreti della mente.
Da dove nasce il pensiero? Da quali cellule e quali circuiti? Rita Levi-Montalcini, nota per i suoi fondamentali contributi allo sviluppo della neurobiologia, ricostruisce tappa dopo tappa l’evoluzione del sistema nervoso al fine di capire come, dalle prime cellule comparse sulla Terra, si sia arrivati a quella formidabile struttura che è il cervello dell’Homo sapiens. La galassia mente è un meraviglioso viaggio nel tempo dove, passando attraverso le ere della geologia e le epoche della storia, si incontrano ominidi e celenterati, scimmie e batteri, alghe unicellulari e polipi intelligenti: attori diversi, ma ugualmente importanti di un’unica, spettacolare produzione teatrale il cui gran finale è ancora tutto da scoprire.
«Nella partita in atto nella scacchiera cerebrale l’uomo ha mosso abilmente i “pezzi” a sua disposizione per conseguire l’esito vittorioso. Tuttavia la partita ingaggiata è contro un formidabile avversario: il suo stesso Creatore. Le probabilità di successo sono nulle.»


Rita Levi-Montalcini (1909-2012) è stata una delle scienziate italiane più famose al mondo. Nel 1952 ha identificato il fattore di crescita delle cellule nervose (noto con l’acronimo NGF), scoperta che le è valsa il Nobel per la medicina nel 1986. Dopo molti anni trascorsi negli Stati Uniti, è rientrata in Italia dove ha continuato l’attività di ricerca. In campo sociale si è distinta per il suo impegno a favore dell’istruzione delle donne africane e della formazione dei giovani, anche attraverso la fondazione istituita insieme con la sorella Paola, in memoria del padre, nel 1992. Nel 2001 è stata nominata senatrice a vita, e nello stesso anno ha fondato l’European Brain Research Institute, dedicato allo studio delle neuroscienze.

Dalai editore ha pubblicato la maggior parte dei suoi numerosi saggi di interesse scientifico e sociale: L’asso nella manica a brandelli; Senz’olio contro vento; Un universo inquieto; Tempo di mutamenti; Tempo di azione; Tempo di revisione; La clessidra della vita di Rita Levi-Montalcini; Cronologia di una scoperta; Elogio dell’imperfezione.

Oggi miei cari lettori ci troviamo in compagnia della dolcissima autrice  AMABILE GIUSTI , già molto apprezzata per "Non c'è niente...

Oggi miei cari lettori ci troviamo in compagnia della dolcissima autrice AMABILE GIUSTI, già molto apprezzata per "Non c'è niente che fa male così" e "Cuore Nero" entrambi editi da Baldini Castoldi Dalai editore. In uscita a Gennaio, anzi tra pochissimi giorni, la sua attesa nuova fatica: Odyssea Oltre il varco incantato, il primo romanzo di una nuova serie fantasy.
Con mio immenso piacere ha deciso di farsi illuminare dalla Luna Piena del nostro blog e rispondere a
qualche domanda in attesa dell'uscita in tutte le librerie di Odyssea e del suo mondo.

Un breve gustoso assaggio della sua nuova opera:


TITOLO: ODYSSEA. OLTRE IL VARCO INCANTATO
AUTRICE: AMABILE GIUSTI
EDITOREBALDINI CASTOLDI DALAI EDITORE
DATA DI USCITA: 22 GENNAIO 2013
PREZZO: 15,90


Tu sei una strega, Odyssea,
ma non una strega qualsiasi.
Chi ha i poteri non ha
bisogno di formule.
Ha tutto dentro di sé.
Basta che desideri.

SINOSSI UFFICIALE:
Se potesse, Odyssea, sedici anni e nessuna bellezza, chiederebbe molte cose a sua madre. Ad esempio perché da anni sono costrette a vivere come fuggiasche, senza una meta, una casa stabile e, soprattutto, senza un padre. Finché in una tiepida notte d’estate, attraversando un varco incantato nascosto nel bosco, sua madre la riporta a Wizzieville, dove è nata, e lei scopre di appartenere a una cerchia di persone speciali, dotate di rari poteri. Incredula, Odyssea si immergerà in un mondo intriso di magia, dove ogni esperienza – per lei che è sempre vissuta lontano da tutto e da tutti – ha il sapore della prima volta, ma si accorgerà presto, suo malgrado, che dietro la facciata idilliaca e fatata di Wizzieville brulica il Male. Un nemico sanguinario – lo stesso che ha ucciso suo padre dodici anni prima – perseguita la sua famiglia da generazioni ed è tornato sotto mentite spoglie per attuare il suo crudele disegno. Mentre la paura di non essere in grado di gestire i propri poteri arriverà a farle rimpiangere la vita fuori di lì – senza amicizie, né legami né radici – e a temere per l’incolumità di chi ama, terribili, inconfessabili incubi la assaliranno come artigli di un doloroso passato. Come se non bastasse, l’amore la coglie di sorpresa. Il misterioso e impavido Jacko, un giovanotto di poche parole che, a differenza di tutti gli altri, la tratta senza solennità e cerimonie, entra nella sua vita e devasta il suo cuore inesperto. Ma come mai tutti lo temono e lo disapprovano? Può fidarsi di lui? Minacciata da un’oscura condanna, Odyssea dovrà crescere e trovare in sé la forza di difendersi. Non può concedersi errori. Il nemico è in agguato. Potrebbe essere ovunque, potrebbe essere chiunque.


UNA RAGAZZA QUALUNQUE
C’era qualcosa di delicato in lei, di impacciato e tenero,
ma nemmeno l’occhio più affettuoso avrebbe potuto definirla bella.
UNA RIVELAZIONE
Per dodici anni tua madre ti ha sepolta nella più totale normalità.
Ma se i poteri sono sopiti in te, si manifesteranno.
UN AMORE NON CORRISPOSTO
Lo odiava con tutta se stessa, con tutto il suo sangue, con tutta la sua
carne. E lo odiava ancora di più perché sapeva di non odiarlo affatto.
UNA VITTIMA PREDESTINATA
Nessuno poteva più ignorare il pericolo.
Squartavene voleva ucciderla e non si sarebbe fermato.



Amabile Giusti è nata in Calabria ed è lì che vive ancor oggi dopo aver frequentato il liceo classico ed essersi laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Messina. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. Scrivere è la sua vita vera, si addormenta la sera sognando di scrivere, si sveglia la mattina con lo stesso chiodo fisso in testa, non è escluso che perfino davanti a un giudice, mentre perora una causa, la sua mente divaghi pensando a come plasmare una storia o finire un capitolo.
È un tipo che ascolta molto e parla poco ma quando scrive non si ferma più...
Se volete farla contenta regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica (preferibilmente blu), un manga giapponese, o una piantina grassa (più spine ci sono meglio è). Spera di invecchiare lentamente (perché questo pare sia l’unico modo per vivere a lungo...) ma mai invecchiare dentro! Amabile Giusti avrà sempre un’età con poco passato e molto futuro e scarsa saggezza -secondo lei-.
Riassume se stessa in una sintetica frase: Sognatrice coi piedi per terra, pragmatica con la testa tra cumulinembi, un po' Mafalda e un po' Biancaneve...

E ora facciamo due chiacchiere direttamente con Amabile Giusti.

Ciao cara Amabile, entro subito nel vivo della tua nuova opera. "Odyssea" è  la protagonista -da cui poi il titolo del romanzo- di questa nuova avventura fantasy. Il suo nome ricorda quello di Odisseo cioè Ulisse delle opere omeriche. Perchè questa scelta?
Perché, come nel caso dell’omerico Ulisse, anche la vita della mia protagonista è caratterizzata da ostacoli, difficoltà, straordinarie avventure, e da un destino avverso incarnato dal suo mortale nemico, il cui nome non è Poseidone, ma che di Poseidone possiede la medesima furia vendicativa. Odysseo è “colui che è odiato”, e la mia Odyssea è la destinataria di un odio atavico da parte di un personaggio molto pericoloso. La sua vita  è indubbiamente un’odissea, anche se non mancheranno i momenti romantici e divertenti.


Ho letto che hai dichiarato di esserti ispirata a te stessa per caratterizzare il personaggio di Odyssea che a differenza delle due precedenti protagoniste a cui hai dato vita è insicura e piena di dubbi. Puoi raccontare ai tuoi fans cosa ti ha spinto a un cambio così radicale dai tuoi lavori precedenti che avevano come protagoniste donne forti e decise?
Esistono tanti tipi di persone, e non solo le protagoniste sicure di sé meritano una storia che racconti di loro. Odyssea è una creatura diversa, non priva di coraggio e fermezza, ma più fragile, più timida, con un approccio meno grintoso o spavaldo. Giulia di Cuore nero mi somigliava nell’aspetto, ma era lontana anni luce dal mio carattere. Odyssea ha molto della mia timidezza e della mia insicurezza alla sua età, anche se fisicamente siamo su due pianeti diversi, perché lei è magra magra, quasi gracile, e alta come un piccolo cipresso. E’ una sedicenne che non ha mai avuto alcuna esperienza, vissuta da sempre con la madre senza aver contatti con nessuno, che non ha mai sperimentato cose  comuni per le altre adolescenti come l’amicizia, i primi batticuori, la famiglia, la casa, la scuola, e va da sé che sia un po’ più infantile di Caterina, meno simpatica di Giulia, e nel complesso più riservata. Non è bella e non è spiritosa, ma la sua nuova vita a Wizzieville la farà maturare in fretta e le farà scoprire una forza e un’ironia che non credeva di avere. E imparerà pure a piacersi e ad accettare le proprie caratteristiche.

Questo è il primo libro di una serie. Non ti chiederò spoiler ma sono molto curiosa, e credo anche tutti i lettori che attendono impazienti la tua nuova opera, di sapere se hai già scritto il seguito e se indicativamente è già prevista una data di pubblicazione.
Si, è il primo volume di una saga composta da sette libri complessivi, già esistenti per la maggior parte. E’ quasi tutto scritto e, ciò che non è ancora su carta, è nella mia testa e in un milione di appunti. I sette volumi accompagnano Odyssea lungo un cammino di vita, così che la ragazza che appare nel primo libro, sarà molto diversa da quella del terzo o del sesto. Odyssea cresce, fa mille esperienze, si imbatte in personaggi eccezionali, strani, spaventosi, buffi, sperimenta i tormenti dell’amore e la scoperta del coraggio. Diventa una donna, dalla bambina schiva e taciturna che era. Tuttavia non è ancora prevista una data di pubblicazione del seguito, tutto dipenderà dall’accoglienza che avrà questo primo libro.

E noi ci auguriamo che sia un grande successo! Cambiamo argomento e parliamo di un tema che ti è molto caro. In "Cuore Nero" hai devoluto il tuo diritto d'autore ai nostri cari amici pelosi. Anche io come te sono particolarmente sensibile a questa causa e ho reputato la tua scelta un'azione molto generosa e di grande utilità. Hai in programma qualcosa di particolare riguardo questo frangente anche per "Odyssea"?
I diritti di Odyssea non saranno devoluti in beneficenza, ma il mio interesse appassionato per gli animali abbandonati non è venuto meno, anzi. Continuo a prodigarmi per loro in molti modi, nel mio piccolo, anche senza pubbliche esternazioni. E il libro sarà dedicato a una cagnolina, Sasha, la bimba pelosa di una mia amica, una pastorina tedesca scomparsa alcuni mesi fa ma rimasta nel cuore di chi l’ha amata.

Amabile Giusti è anche avvocato. Una professione sicuramente impegnativa e che richiede molto tempo. Come riesci a coniugare la tua attività di autrice con quella di avvocato?
Non è facile, e di fatto mi sono concessa una sorta di anno sabbatico per potermi dedicare più attivamente alla scrittura. Odyssea ha un mondo tanto variegato dentro, tanto ricco di personaggi ed eventi, che per averne cura è necessario farlo, per un po’, in modo esclusivo. Spero che le lettrici la amino quanto ho amato io narrare di lei.


Almeno per quanto mi riguarda sono certa che Odyssea non mi deluderà perché i romanzi rispecchiano sempre molto del carattere del loro autore e Amabile Giusti, umile e dolcissima, non può che raccontarci una storia che toccherà i nostri cuori come hanno fatto i due precendenti romanzi.
Un grazie enorme per questa brava scrittrice che ha accolto con entusiasmo la mia intervista e che mi ha ringraziato per l'interesse dimostrato alle sue opere. Con questo vi ho detto tutto su di lei -un'autrice famosa che ringrazia una semplice blogger poco conosciuta per averla contattata significa per me solo una cosa- questa artista è una persona umile e speciale. Un caloroso abbraccio ad Amabile e a ritrovarci dopo la mia lettura della sua opera nelle recensioni di STORIE DI NOTTI SENZA LUNA.

recensione ODYSSEA OLTRE IL VARCO INCANTATO








Parteciperò a questo bel GIVEAWAY della dolcissima Glinda di Atelier dei libri e consiglio a tutti di non perdere questa bella opportunità. ...

Parteciperò a questo bel GIVEAWAY della dolcissima Glinda di Atelier dei libri e consiglio a tutti di non perdere questa bella opportunità.
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Stamattina ho letto sulle pagine di un quotidiano due articoli che mi hanno colpita in modo particolare: il primo in positivo e il secondo p...

Stamattina ho letto sulle pagine di un quotidiano due articoli che mi hanno colpita in modo particolare: il primo in positivo e il secondo perché mi ha fatto riflettere parecchio e mi piacerebbe condividerli e discuterli con voi.



Il primo articolo che mi ha commosso e quasi mi ha fatto piangere racconta di una favola di Natale che si è avverata.
Il bimbo Simone di Isolaccia in provincia di Sondrio ha scritto come molti bambini una letterina a Santa Lucia  per chiedere i doni di Natale, poi l'ha chiusa con cura in una busta coloratissima e ricca di disegni fatti da lui come soltanto un bimbo sa fare, con affetto e passione. Simone ha deciso di affidare i suoi pensieri a un palloncino e lasciarli al cielo invernale della Valtellina. Il palloncino con la sua letterina ha viaggiato molto e stanco e sgonfio si è infilato tra i rami di un albero in una fattoria di Poggio alla Croce dopo ben 300 Km.
Due amici che trascorrevano lì la vigilia di Natale si sono ritrovati tra le mani i sogni e i desideri di quel bimbo che crede ancora nel Natale e non hanno voluto deludere le aspettative di Simone creando per lui un piccolo miracolo di Natale. Quei due signori si sono così commossi che dopo aver contattato i genitori del bambino per accordarsi sull'invio della tanto desiderata maglia dell'inter si sono recati in un negozio e gli hanno acquistato non soltanto la maglietta ma anche le calze, il berretto e molto altro -due milanisti sfegatati, vi ho detto tutto- per poi donarli a quel bimbo a loro sconosciuto.
Forse perché il bambino in questione si chiama Simone (come mio figlio) oppure solamente perché in tanti avvenimenti brutti e in tante dimostrazioni di freddezza ed egoismo che oggi giorno vedo pressoché in modo incontrollato questo gesto è stato un raggio di luna nella notte. Allora esistono ancora persone buone e generose che fanno azioni meravigliose senza ricevere nulla in cambio? Forse Sì, ma di una cosa sono certa quei due amici di Poggio della Croce hanno realizzato un piccolo miracolo di Natale per Simone ma anche per me perché mi hanno donato un barlume di speranza in un mondo migliore e in fondo è bastato molto poco.


Il secondo articolo di cui vi ho menzionato riguarda la crisi editoriale e in particolare il difficile momento che stanno vivendo le librerie. Secondo quanto scritto su questo giornale, Milano rappresenta ben il 30% del fatturato librario d'Italia e come dimostrano i dati è anche una delle città che ne sta soffrendo di più è quindi la vetrina di una nazione in crisi dove anche il libro ne sta risentendo più di quanto potessi immaginare. Sì, perché cari miei lettori, non credevo si potesse toccare il fondo con la chiusura di librerie storiche e simbolo di cultura  ma è proprio quello che sta succedendo.
Quando ho letto che la tipica e caratteristica libreria di antiquariato Rovello ha definitivamente chiuso a fine 2012 mi si è stretto il cuore ed è solo una delle tante. Abbiamo la libreria di Brera che ha chiuso l'entrata per sempre e poi c'è la libreria Utopia che si trasferisce lasciando il centro per ovvi motivi di riduzione delle spese e così anche la Libreria del Mondo Offeso che si trasferisce in periferia. Rischia la chiusura anche la libreria Pecorini in Foro Bonaparte che distribuisce i piccoli editori ed è molto cara ai ragazzi del conservatorio che si servono da sempre lì. Ma se questo elenco non dovesse bastare per allarmarvi mi sarà sufficiente scrivere HOEPLI e tutti gli amanti della lettura comprenderanno.
La libreria Hoepli in via Hoepli civico 5 è in crisi. Occupa la sua postazione dal lontano 1870! Hoepli è uno dei più importanti marchi in Europa ed è particolarmente frequentata dagli amanti dei manuali tecnici e scientifici -accompagnai mio marito da loro un pomeriggio di alcuni anni fa per acquistare un libro di astronomia introvabile in altri distributori- affronterà il duro momento dell'editoria con la cassa integrazione di parte dei dipendenti e con la chiusura del seminterrato ora adibito al settore libri di saggistica e accorpamenti di vari altri settori: il tutto per non dover chiudere le saracinesche.
Insomma siamo arrivati a questo? Ok, molti oggi acquistano libri nel web e poi ci sono gli e-book ma c'è altro sotto questo strato di petrolio scuro che la crisi si sta portando dietro.
CULTURA. I lettori sono sempre meno perché il tempo che si ha a disposizione scarseggia sempre più, perché la vita stressante ci distrugge e le tasse aumentano e non abbiamo più i soldi per comprare ciò che ci aggrada ma penso anche che un popolo di gente che non legge è un popolo più manovrabile e che ha meno strumenti per ribellarsi al potere dannoso che ci sta facendo tornare ai primi anni del dopoguerra. Se una libreria storica che ha aperto nel lontano 1870 arriva al 2013 vicina alla chiusura allora la fine del mondo che conosciamo è davvero vicina, per mondo che conosciamo intendo la vita che siamo abituati a condurre con le scuole pubbliche, le università, la cultura italiana, il benessere e la libertà in qualsiasi sua forma. Qualcuno penserà che sto esagerando ma provate a pensare a cosa faceva Hitler ai libri e vi darete la risposta alla quale sono giunta io. Mi è sempre piaciuto passeggiare tra gli scaffali pieni zeppi di libri, osservarli, toccarli, leggere il titolo e la presentazione e poi magari riporli perché non era quello che cercavo... ma quando finalmente trovavo quello giusto la soddisfazione era ben superiore a quella che si può provare cercando su Google un titolo e acquistandolo subito dopo on-line per poi scoprire magari che non era quello che ci si aspettava perché non abbiamo potuto sfogliarlo e sentirlo, perché i libri si devono sentire nell'anima non solo con gli occhi e la testa.
Il mondo sta cambiando ma non posso accettare che ciò che mi lega alla cultura e al passato finisca in questo modo. Con le saracinesche chiuse e costretti a leggere ciò che altri vogliono farci leggere.

Cari amici lettori del mio blog vi annuncio con immenso piacere che parteciperò alla bellissima iniziativa di Atelier dei libri che sfida a...


Cari amici lettori del mio blog vi annuncio con immenso piacere che parteciperò alla bellissima iniziativa di Atelier dei libri che sfida alla lettura di ben 100 titoli in un anno. Chi vuole partecipare con noi? Non posso che dirvi BUONA LETTURA A TUTTI!!
Atelier dei libri: 100 LIBRI IN UN ANNO 2013 READING CHALLENGE:   Dato che molti di voi sono dei lettori davvero insaziabili, ho pensato di indire una reading challenge che potesse mettere alla prova...

TITOLO :  ATTRAZIONE DI SANGUE AUTORE :  VICTORY STORM EDITORE :  ELISTER EDIZIONI USCITA EBOOK : epub PREZZO : 6.99 € SINOSSI UFFI...


TITOLOATTRAZIONE DI SANGUE
AUTOREVICTORY STORM
EDITOREELISTER EDIZIONI
USCITA EBOOK: epub
PREZZO: 6.99 €
SINOSSI UFFICIALE: Nonostante i problemi di salute dovuti a una rara forma di anemia che ha dalla nascita, Vera vive felicemente nella fattoria della zia con il tuttofare Ahmed. La sua vita prosegue tranquillamente tra la scuola, l’amore per un ragazzo e le lezioni di catechismo, finché un giorno il cardinale Montagnard, un uomo misterioso che ha sempre vegliato segretamente su di lei, muore e subito dopo la sua vita viene stravolta, ritrovandosi a dover scappare e abbandonare la sua casa, Ahmed e la scuola. Portata a Dublino, scopre l’esistenza dei vampiri e che questa sua rara forma di anemia la rende speciale: un’arma da utilizzare contro di essi. Purtroppo i vampiri hanno ormai scoperto la sua esistenza e intendono ucciderla. Tra questi c’è Blake, uno dei vampiri più antichi e con particolari poteri che lo rendono invulnerabile. Vera non ha tempo di riflettere su ciò che ha appena scoperto che Blake la trova e la rapisce con l’intenzione di scoprire come salvare la sua specie dalla ragazza. Tuttavia i suoi piani si rivelano più ardui del previsto, soprattutto a causa dell’inspiegabile e reciproca attrazione che inizia a provare per Vera. Proprio quest’attrazione lo convincerà a suggellare un Patto d’Unione con lei, in grado di legarli per l’eternità. Purtroppo il Patto rimane incompiuto e Vera ritorna da sua zia, che per proteggerla la nasconde nel castello di Melmore, un collegio posto su un frammento della croce di Cristo che vieta ai vampiri di avvicinarsi, ma quando Vera inizierà a crearsi una nuova vita, ecco che Blake ritorna a reclamarla. Vera sarà pronta a concludere il patto d’Unione? Riuscirà ad arrivare al cuore di Blake così chiuso ai sentimenti? Ma soprattutto, riuscirà a scoprire cosa si nasconde dietro alla propria nascita che la rende così speciale e che la spinge inesorabilmente verso Blake in una strana... attrazione di sangue?

LA MIA OPINIONE:

La prima cosa che mi è saltata all'occhio iniziando la lettura del romanzo sono state le imprecisioni di editing effettuate dalla casa editrice. Tutte piccole sciocchezze che però a chi è un lettore assiduo e attento sono visibili. Sorvolando su questo mi sono concentrata sulla storia che mi ha incuriosita sin dalle prime pagine. Per niente scontata la narrazione si articola bene e più volte lascia il lettore  con l'interrogazione su cosa accadrà nel prossimo capitolo e questo è senz'altro un punto a favore dell'esordiente scrittrice. Nella prima parte si capisce poco e niente di come si svilupperà la storia e, anzi, ci saranno più interrogativi che risposte.
La storia, seppur avendo come argomento il più che sfruttato -vampiro e ragazza umana- apporta molte interessanti novità che per non rischiare di fare spoiler, non dirò. E' un romanzo autoconclusivo -non so se sono previsti dei seguiti, ma in ogni caso ha un finale ben definito, con il quale la storia potrebbe finire qui- indirizzato ad un pubblico Young Adult.
Mentre sfogliavo le pagine digitali l'adolescente di un tempo che porto con me iniziava a far capolino costringendomi a togliere di dosso una quindicina di anni e sbattendomi in faccia i ragionamenti tipici di una adolescente con problemi a scuola, di relazione sociale e di amore.
L'opera risulta essere abbastanza originale, di veloce lettura perché non eccessivamente appesantita da inutili descrizioni e con un intreccio ben costruito.
E' un opera che l'autrice ha curato nelle caratterizzazioni dei personaggi dando vita alle cento sfumature tipiche della personalità di una giovane ragazza alle prese con le sue origini misteriose e con la dura realtà di essersi innamorata di un vampiro-particolare e unico- ma pur sempre un vampiro. Scoprendo la storia prende senso anche il titolo "Attrazione di sangue" che non è un nome buttato lì a casaccio ma ha le sue valide ragioni d'essere.

Giudizio complessivo:







La luna la fissava muta. Non parlava e il suo silenzio era per lei il suono melodioso che per anni aveva atteso. Una luce argentea e soave...

La luna la fissava muta. Non parlava e il suo silenzio era per lei il suono melodioso che per anni aveva atteso. Una luce argentea e soave senza alcun suono, nulla era più soave di quell'esperienza silenziosa. Le gocce gelide delle lacrime del cielo le bagnavano il viso e colavano giù sino al mento solleticandole dolcemente la pelle avorio.
Era la magia della Luna che le sussurrava. Il suo potere la proteggeva sempre e con la sua luce le indicava la via nell'oscurità notturna.
Acqua, suo elemento naturale in continuo e morbido movimento lunare.

© 2017 - 2012 Storie di notti senza luna di Eilan Moon.

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