TITOLO : SHADES OF LIFE AUTORE : GLINDA IZABEL EDITORE:   FAZI EDITORE PAGINE : 250 PREZZO : 1,99€ (solo digitale) SINOSSI UFFICIALE...

recensione: SHADES OF LIFE


TITOLO: SHADES OF LIFE
AUTORE: GLINDA IZABEL
EDITORE: FAZI EDITORE
PAGINE: 250
PREZZO: 1,99€ (solo digitale)
SINOSSI UFFICIALE:
Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni.
Ma non c’è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei - i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance- sono solo l’eco di una vita ormai lontana. Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L’unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell’aldilà.
Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l’attrae in modo irresistibile.
Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l’esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l’ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee?

LA MIA OPINIONE:

Shades of Life è un'opera autoconclusiva di genere romance con venature fantasy in cui la parola portante dell'intera storia è: amore. Glinda Izabel ha voluto esordire come autrice, con un inno alla forza del sentimento più decantato nella storia umana, potere che tutto illumina e che varca con devastante fragore le porte che separano la vita dalla morte. Premetto che il genere romance non è quello che apprezzo di più, ma nonostante questa mia peculiarità, la storia narrata dalla protagonista Juniper Lee è riuscita a conquistare la mia anima e a lasciarmi senza parole da dire e da scrivere, perché tutto mi sarei immaginata ma non una tale potenza di sentimenti. Le aspettative riguardo questo romanzo erano molto alte e non sono rimasta delusa. L'intero intreccio delle vicende s'insinua tra la relazione dei due fantasmi protagonisti. La giovane Juniper Lee, goffa e sognatrice, e l'attraente nonché sfacciato Logan Greenwood . Il loro è amore a prima vista, quelle alchimie più uniche che rare, le quali non necessitano di tempo per esplodere e riempire d'amore l'intera aria intorno a Savannah ma che fanno pulsare immediatamente l'anima del lettore, così tanto da non riuscire a capacitarsi di come i due personaggi si completino a vicenda sin dalle prime parole che sanciscono il loro incontro. La dolce e solitaria Juniper, che trascorreva le sue giornate nella libreria del paese, era incompleta sino all'incontro con la sua anima gemella, e anche se a tenerle compagnia c'era la vocina ironica e a volte provocatoria di Adelaide, pronta a colmare la mente di Juniper, vuota di ricordi, emerge in modo totale solo dopo l'incontro con il chitarrista Logan.
Il testo di Glinda Izabel è ricco di sospiri, sguardi teneri, abbracci, baci delicati e baci appassionati, respiri mancati e bisbigli inconfessabili. Leggere dell'amore di questi due personaggi mi stava rilassando, come quando si sta sdraiati al sole in spiaggia e il calore della nostra stella ci accarezza la pelle con gentilezza e piacere, ma poi d'improvviso, un lampo attraversa il cielo blu e il rombo del tuono ti sconvolge, urli per lo spavento, e con il cuore che corre veloce ti ritrovi spiazzato mentre il respiro ti abbandona. Proprio così mi sono sentita verso il finale di Shades of Life. L'autrice ha avuto la straordinaria capacità di disorientarmi e lasciarmi frastornata, perché, mentre un'istante prima il mio cuore era stracolmo di calore e affetto, l'attimo dopo mi sono ritrovata a urlare con la protagonista e a disperarmi per il susseguirsi dei colpi di scena e delle dolorose rivelazioni. Mi ero preparata a un romanzo d'amore classico e forse anche noioso ma non c'è nulla di più sbagliato perché Shades of Life non è così, anche se la prima parte del romanzo è lenta e riflessiva.
Glinda Izabel scrive superbamente, trasmette con facilità sentimenti e sensazioni dei protagonisti con l'utilizzo di una scrittura chiara ed evocativa. Per la prima volta nella mia vita di lettrice ho visto utilizzare la congiunzione "e" in modo da enfatizzare gli aggettivi e i sostantivi, presenti in un breve elenco, invece della silenziosa virgola. Un'innovazione che l'autrice ha deciso di usare perché le piace e le sembra che renda di più l'idea poetica che ha in mente in certe parti del testo, e credo -almeno per quanto riguarda il mio giudizio- che abbia ragione. Nel libro troviamo anche parole ricercate che ai giovanissimi lettori faranno storcere il naso ma è un marchio di fabbrica di questa talentuosa autrice nostrana che rende tutto in modo poetico e con evanescenze tipiche del romanticismo e dei classici di altre epoche. Ritengo senza dubbio che quest'opera sia una di quelle letture piacevoli adatte ai giovanissimi in particolare, ma anche a tutte le altre fasce d'età  appartenenti a coloro che amano il genere romance e desiderano leggere una storia d'amore che valichi i confini dettati dalla morte e che, come una splendida canzone, decanti la bellezza della vita. Sconsiglio, però, ai lettori che amano le scene d'azione, le battaglie e gli intrighi, di perdersi nell'incanto del limbo in cui vivono i due protagonisti, perché potrebbero non riuscire ad apprezzare questa delicata opera dove non troverebbero le caratteristiche a cui ho accennato e che loro amano.


 GIUDIZIO COMPLESSIVO:






Se volete conoscere meglio l'autrice:
intervista a Glinda Izabel





© 2016 - 2012 Storie di notti senza luna di Eilan Moon.

All Rights Reserved. Tutti i diritti riservati.
Licenza Creative Commons Quest' opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia. La distribuzione del materiale presente su questo blog è vietata senza previa autorizzazione dell'autrice. Per questo scopo potete contattarla attraverso il modulo di contatto. Tutte le immagini presenti sul blog sono state reperite nel web e successivamente rielaborate, qualora l'utilizzo delle suddette violasse un qualsiasi copyright siete pregati di farcelo sapere al fine di rimuoverle immediatamente.
Grafica creata da Eilan Moon. Powered by Blogger.