TITOLO : LA STANZA DEL DIPINTO MALEDETTO AUTORE :  CORRADO SPELLI EDITORE:   NEWTON COMPTON PAGINE : 350 PREZZO...

recensione: LA STANZA DEL DIPINTO MALEDETTO




TITOLO: LA STANZA DEL DIPINTO MALEDETTO
AUTORECORRADO SPELLI
EDITORE: NEWTON COMPTON
PAGINE: 350
PREZZO: 7,90€ (disponibile anche in digitale)
SINOSSI UFFICIALE:

Un antico affresco misterioso scoperto a Perugia
Una ragazza inglese appena arrivata in città
Dopo quasi cinquecento anni di silenzio l’antica maledizione sta per rivelarsi


Perugia, 1540. Quattordici cavalieri, giovani e valorosi, devono difendere la città dall'invasione delle truppe di Papa Paolo III. Ma uno di loro tradisce e trascina i suoi tredici compagni in un patto oscuro, suggellato da un rito satanico e destinato a sciogliersi soltanto 476 anni dopo. Mancano pochi anni a quel fatidico 2016 quando Elizabeth si trasferisce a Perugia. È la figlia del professor McInley, uno storico dell’arte venuto da Londra per studiare un misterioso affresco rinvenuto nella Rocca Paolina. La ragazza comincia a frequentare l’università, cerca di fare amicizie, di sentirsi meno straniera. Tra i tanti nuovi compagni di corso incontra Lars, un ragazzo svedese affascinante ed enigmatico. Tra loro nasce subito una storia d’amore. Il professor McInley, nel frattempo, studia l’affresco, giorno e notte, senza tregua, tanto da sembrarne ossessionato. Chi sono gli uomini raffigurati nel dipinto? E cosa, di quel passato lontano, condiziona il presente e la vita della famiglia inglese?
Intanto una serie di omicidi terrificanti sconvolge la città. Tra le vittime c’è un solo collegamento: tutte stavano lavorando all’affresco della Rocca Paolina…
«Una serie di immagini, ritratte da lontano e da vicino, particolari di un affresco che doveva essere enorme e che presentava forme inquietanti. C’erano angeli con spade sguainate, diavoli con le zampe caprine, frati con il volto coperto, squarci e lampi che cadevano dal cielo, gente che veniva sgozzata, sangue, cavalieri…»

LA MIA OPINIONE:


Se pensate di trovarvi davanti un romanzo giallo o un thriller storico vi state sbagliando! La stanza del dipinto maledetto è un racconto che tocca diversi generi ma è sicuramente più vicino al paranormal romance e all'urban fantasy. Corrado Spelli ci narra la storia di Liz McInley e del protagonista maschile, Morgante Fortebraccio, con due metodologie diverse, perché la trama si dipana tra la Perugia del 1540 e quella al giorno d'oggi. Quando l'autore ci racconta le vicende del passato utilizza la narrazione in terza persona onnisciente al contrario, quando ci narra le avventure della giovane universitaria, figlia del professor McInley, entra nella mente della protagonista e utilizza la prima persona. Questa è stata senza dubbio una scelta vincente perché rende il tutto originale e aiuta a mantenere la suspense per quasi la totalità della storia sino al finale sconvolgente e un po' triste. Ammetto che credevo di leggere qualcosa di ben diverso e invece mi sono trovata davanti una storia che non ha nulla a che vedere con le indagini -come dice il sottotitolo del romanzo- del professore McInley perché le rivelazioni, che il padre di Liz si troverà davanti agli occhi, sono solo un contorno alla vicenda, una sorta di causa ed effetto di quello che in verità scoprirà il lettore.
Ho gradito molto la caratterizzazione dei personaggi, uno diverso dall'altro, dal giovanissimo fratello della protagonista, che mi ha fatto sorridere con la sua mania di giocare ai videogiochi, alla sfacciata Erika, nuova amica di Liz a Perugia -anche se il termine amica è un pochino pesante per il loro rapporto- oppure la madre indolente e perennemente sconnessa con il resto del mondo. L'ambientazione in quest'opera è fondamentale perché la vera protagonista della maledizione è proprio Perugia, però, nonostante questo, Corrado Spelli è riuscito a non dilungarsi troppo sulle descrizioni delle opere storiche della città che avrebbe rischiato di appesantire eccessivamente la velocità della narrazione, in questo è stato molto bravo perché non ha fatto mancare nulla e al tempo stesso non ha ecceduto in alcunché. Le vicissitudini che si susseguono in questa Perugia abitata da creature immortali sono macchiate di sangue e amore, di Bene e Male, di paradiso e inferno. La sottile linea di confine tra i buoni e i cattivi diventa sempre più confusa e le azioni riprovevoli che ci si aspetterebbe dai seguaci del Diavolo, invece ci sconvolgono ancora di più, perché perpetrate da chi in verità dovrebbe difendere il Bene. Ma in fondo come tutti sappiamo c'è sempre un poco di Male nel Bene e un poco di Bene nel Male, starà a Liz tracciare questo confine e capire di chi può davvero fidarsi e di chi invece deve diffidare. Cosa nasconde davvero il misterioso Lars? Quale oscuro segreto si cela nella storia nascosta del dipinto ritrovato a Perugia, ma sopratutto quale occulto patto hanno firmato i quattordici cavalieri che dovevano difendere la città dal papato? Se volete scoprirlo dovrete leggere tutta la storia scritta da Corrado Spelli, perché non vi verrà rivelata l'intera verità sino alle ultimissime pagine e forse... nemmeno lì.


GIUDIZIO COMPLESSIVO:










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